Televisione

Myrta Merlino: “Barbara D’Urso? Mai avuto tempo per seguirla”. La conduttrice prepara il nuovo “Pomeriggio 5” (con i consigli di Maria De Filippi)

Fervono i preparativi per la prossima stagione di "Pomeriggio 5", la prima targata Myrta Merlino che avrà come "concorrente" Alberto Matano su Rai1: "Il primo messaggino, una volta uscita la notizia del mio approdo a Canale 5, è arrivato proprio da lui. Siamo amici"

Barbara D’Urso? Siamo due donne diverse e con due percorsi professionali molto differenti. Non c’è nessuna rivalità”. Mentre sui social tengono banco le prime foto di Myrta Merlino a lavoro con gli autori sulla sua prima stagione da conduttrice di Pomeriggio 5 (“ed è solo l’inizio”, precisa), la giornalista si racconta tra privato e lavoro in una lunga intervista a Chi. Nella quale parla dei rapporti con il suo prossimo “dirimpettaio” Alberto Matano, di che forma prenderà il programma e dei consigli che gli ha dato Maria De Filippi.

MYRTA MERLINO PARLA DI BARBARA D’URSO – Una cosa è certa: per un bel po’ Myrta Merlino dovrà fare i conti con l’“eredità” di Barbara D’Urso, anche se lei respinge cortesemente al mittente i paragoni. “Siamo due donne diverse e con due percorsi professionali molto differenti”, spiega a Chi. “Barbara è una grandissima professionista: fa e ha fatto delle cose che io, molto probabilmente, non sarei nemmeno in grado di fare. Non c’è dualismo, né tantomeno rivalità, è semplicemente cambiata la linea editoriale della rete. Io e lei abbiamo sempre avuto una grande simpatia e, in tutta sincerità, spero rimanga”. Ma nella successiva risposta alla domanda sulla tv dursiana, non manca una frecciatina tra le righe: “Non vorrei sembrarle snob, ma facendo un programma quotidiano, focalizzato sull’estrema attualità e seguendo il mio lavoro in tutto e per tutto, non ho mai avuto molto tempo per seguirla. Posso però dirle che sono sempre stata incuriosita dal mondo Mediaset. Ho sempre apprezzato la presenza di tante donne forti e tutte con un’identità ben precisa, sia davanti che dietro le telecamere”.

L’INCONTRO CON LA DE FILIPPI E I RAPPORTI CON MATANO – A proposto di donne forti e dell’identità precisa, la Merlino rivela di aver incontrato di recente la regina di Mediaset, Maria De Filippi: “Qualche giorno fa, a Roma. È stata accogliente e stimolante. L’ammiro: il suo Temptation Island è il grande romanzo sentimentale del nostro Paese”, confessa. A darle consigli e suggerimenti su come impostare un dialogo con un pubblico tutto nuovo come quello di Canale 5, è stata proprio la De Filippi. Qualche altro consiglio glielo ha fornito anche Alberto Matano, suo diretto concorrente con La vita in diretta: in attesa della sfida degli ascolti, tra i due volano carinerie. “Pensi che il primo messaggino, una volta uscita la notizia del mio approdo a Canale 5, è arrivato proprio da lui. Siamo amici. Tra l’altro anche Alberto è un habitué di Pantelleria”, dice la Merlino. Che rivela di averlo incontrato in aereo lasciando l’isola. “Abbiamo parlato molto e devo dire che mi ha dato anche delle preziose dritte professionali su una fascia oraria che padroneggia con maestria. La tv, checché se ne dica, non è albergata soltanto da squali e mostri”.

COME SARÀ IL NUOVO POMERIGGIO 5 (E CHE ASCOLTI SI ASPETTA) – Ma come sarà il nuovo Pomeriggio 5 formato Merlino? Sicuramente molto diverso da com’è stato fino ad oggi, vista la linea editoriale impressa da Pier Silvio Berlusconi. Per questo, l’idea è di raccontare l’Italia “vera, senza infingimenti e stravolgimenti, così come mi è stato chiesto dall’editore. Non voglio renderla né patinata né tantomeno spaventosa. Parleremo di attualità, cronaca, evitando categoricamente la caccia al mostro. Cercherò di dare gli strumenti al pubblico da casa per comprendere quello che succede intorno a noi, con una narrazione asciutta e più chiara possibile”. Un racconto popolare, per non rischiare di scivolare sugli ascolti. Anche se, precisa la Merlino, “nessuno mi ha mai parlato di numeri”: l’unica richiesta che le è stata fatta “è quella di fare un programma che piaccia a me, al pubblico e alla rete. C’è la voglia di investire su un’informazione attenta, rigorosa, ma allo stesso tempo popolare”.