Mancavano solo tre giri alla fine della corsa quando all’autodromo del Mugello a Scarperia (Firenze) si è verificato un incidente che è stato fatale per un motociclista di 52 anni, Nicola Sartori, originario di Cavarzere (Venezia) e residente ad Adria, in provincia di Rovigo. Altri due piloti che stavano partecipando alla Promo racing cup 2023, una serie di corse riservate ad appassionati non professionisti organizzate dalla Promo racing di Firenze, sono rimasti feriti e ricoverati rispettivamente con codice rosso per un 36enne, e in codice giallo per un uomo di 52 anni.

La tragedia ha avuto luogo attorno alle 10:30, durante il Trofeo Amatori 1000 classe avanzata, una gara valida per la Coppa Fmi (Federazione motociclistica italiana): nel tratto finale del rettilineo, spiega una nota diffusa dall’Autodromo, le tre moto “hanno avuto un contatto“. Per la vittima le condizioni sono apparse da subito molto gravi e, nonostante le manovre di rianimazione praticate in maniera tempestiva in pista, i parametri vitali del pilota non si sono mai stabilizzati. “L’equipe medica dell’Autodromo si è dovuta arrendere ai gravissimi traumi subiti in conseguenza dell’incidente”.

Per il Mugello – circuito simbolo del motociclismo italiano e meta di appassionati da ogni parte d’Europa – si tratta del secondo incidente mortale in pochi mesi. Il 22 giugno, in un altro incidente, sempre sul rettilineo del traguardo, aveva perso la vita un 53enne che stava partecipando a una sessione di prove libere riservate a motociclisti privati. Dopo aver perso il controllo della sua Kawasaki era finito a terra procurandosi un trauma fatale.

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