Calcio

Morto Franco Zuccalà, storico volto del giornalismo sportivo Rai: aveva 83 anni

Volto del giornalismo sportivo della Rai, da Novantesimo Minuto alla Domenica Sportiva, ma anche uno dei più conosciuti inviati speciali del Tg1 e della televisione pubblica. È morto all’età di 83 anni Franco Zuccalà. Ha collaborato con tanti giornali italiani, come La Sicilia, La Gazzetta dello Sport, Il Giornale e Tuttosport, da redattore, inviato e caporedattore. Ha seguito dieci Mondiali, quattro Olimpiadi, otto Europei e due Coppe d’Africa. Ha ricevuto la Laurea honoris causa in Scienza delle Comunicazioni alla Columbia University di New York.

Era nato a Catania nel 1940, ma aveva lasciato la Sicilia da giovane. La sua avventura nel giornalismo è iniziata dalla carta stampata, ma è in Rai che ha conosciuto la massima notorietà. Storici i suoi servizi da inviato per “La Domenica Sportiva” , “Novantesimo Minuto”, “Il Processo del Lunedì” e il Tg1. Inoltre per undici anni ha presentato per la Rai Corporation di New York, un programma bisettimanale (“I temi del calcio”), seguito in tutto il continente americano. Ha intervistato personaggi della statura di Nelson Mandela, Henry Kissinger, Gianni Agnelli, Sophia Loren oltre ai più grandi campioni del calcio, da Pelè a Maradona, da Cruijff a Beckenbauer. Dal 2000 era editorialista della agenzia giornalistica Italpress.

A dare notizia della morte il presidente dell’Ussi Sicilia Gaetano Rizzo: “Scompare un amico, ancora prima che un maestro”, dice rivolgendo le condoglianze alla famiglia e annunciando un ricordo di Zappalà in occasione della prossima riunione del consiglio regionale dell’Ussi.