Powerstop, il progetto promosso da Volvo Car ltalia in collaborazione con la rete delle concessionarie ufficiali Volvo per favorire la diffusione della mobilità elettrica nel nostro Paese, finora ha evitato l’immissione nell’ambiente di 547 tonnellate di CO2. I risultati dell’iniziativa sono stati l’oggetto di una conferenza stampa nazionale a Roma presso la concessionaria Volvo C.A.R. Room. Powerstop, hanno spiegato i dirigenti di Volvo, è stata pensata per fornire un servizio efficiente agli automobilisti che intendono scegliere di guidare elettrico ma che temono le carenze infrastrutturali del nostro Paese. Un servizio che ha ha visto l’erogazione di 39mila ricariche, utili per una percorrenza di 4,5milioni di chilometri.

“Il progetto delle stazioni Powerstop di ricarica ultrafast by Volvo Cars – ha spiegato Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia – è un’iniziativa senza precedenti. Siamo stati il primo costruttore automobilistico ad impegnarsi attraverso investimenti concreti nella realizzazione di una rete di stazioni per la ricarica veloce accessibili a tutti”.

La prima stazione di ricarica ultrafast Volvo è stata attivata il 10 febbraio 2022, oggi i chargerpoint sono 22. Tra i più utilizzati quelli di Milano (6.903 ricariche), Verona (6.473 ricariche) e Ferrara (4.429 ricariche). In linea con lo spirito di condivisione l’azienda svedese ha lasciato “libero” ai proprietari di veicoli di altri brand l’utilizzo delle colonnine.

In occasione della conferenza stampa dedicata al progetto è stata inaugurata la seconda stazione ultrafast Volvo della Capitale presso la C.A.R Room. Entro il 2024 saranno operative 50 nuove stazioni: 30 ultrafast e 20 per la ricarica a 50 kW. Un impegno verso l’ambiente che vede Volvo impegnata, oltre alla mobilità elettrica, nell’incentivare l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili e a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040.

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