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Fedez denuncia gli hater del figlio: “Mi serve per sapere i vostri nomi e cognomi. Vi spacco il c**o, conigli”

“Cari amici del twitter calcio, lo so che voi vi state crogiolando dicendo di aver augurato un tumore a un bambino di 5 anni ma che non vi possono fare niente perché non costituisce reato. Ma tranquilli a me interessa solo sapere chi siete, il vostro nome e cognome. È inutile che andate a riprendere i miei tweet di quando avevo 20 anni perché ho sempre messo la faccia, io non mi nascondo dietro a un nickname falso, mi assumo la responsabilità di quello che faccio”. Così con delle storie su Instagram, Fedez annuncia di aver sporto denuncia contro gli hater che, via social, hanno insultato e augurato morte e tumori al figlio Leone.

“Voi non vi assumete le responsabilità, ed è giunta l’ora che diventi così anche per voi. Credete che non ci riesca? Ve lo giuro sulle cose che ho più care nella mia vita, vi spacco il cu**, ve lo spacco quel cu** di me**a, conigli infami che non siete altro”, continua il cantante che spiega di voler solo sapere i nomi di questi hater. Fedez risponde anche a chi gli ha detto di non potersi lamentare data la battuta su Emanuela Orlandi fatta durante il podcast Muschio Selvaggio: “Io ci ho messo la faccia, ho fatto una cazzata e ho chiesto scusa. Lunedì uscirà una puntata con Pietro Orlandi”. Voi, prosegue, “la faccia non ce la mettete”. “È giusto che anche voi paghiate le conseguenze di quello che dite e fate, esattamente come me. Allora lì staremo sullo stesso piano. E sarà mia premura far sì che saremo sullo stesso piano”, conclude.