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Papà butta via due buste con dentro 2000 euro regalati dai nonni alla figlia: i netturbini rovistano per ore nella spazzatura e le ritrovano

Storia di Natale a lieto fine a Albosaggia, in provincia di Sondrio. Nel piccolo paese della Lombardia un papà, facendo pulizie, ha buttato per errore nella spazzatura due buste con all’interno 2000 euro. Regali di compleanno e di Natale (ricevuto in anticipo) fatti alla figlia di dieci anni da nonni e zio che hanno rischiato così di finire riciclati insieme alla carta.

Rischiato sì, perché gli operatori della nettezza urbana hanno passato ore a cercare le due buste, una verde e una color salmone, riuscendo, alla fine, a recuperare tutti i regali. La storia a lieto fine è stata raccontata dal Corriere della Sera.

L’uomo, il padre della festeggiata, doveva versare la cospicua somma su un libretto per le future spese universitarie, quando però ha cercato le buste “mi sono accorto che non c’erano più” e che “per errore le avevo buttate”. Accortosi dell’errore l’uomo, che ha chiesto di rimanere anonimo, ha seguito il camion della nettezza urbana fino all’impianto di Cedrasco chiedendo aiuto agli operatori.

I dipendenti di Secam, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti e del sistema idrico integrato in Valtellina, si sono subito messi al lavoro. Il responsabile della sicurezza ha fatto scaricare il camion in un angolo del piazzale dove si trova l’impianto e due operatori hanno iniziato a rovistare in circa cinque quintali di carta, in parte già compattata. Solo dopo alcune ore è comparsa la prima busta, quella con all’interno 1500 euro. Della seconda, però, non c’era traccia.

“Ho pensato al volto di quel padre – racconta uno degli operatori – e a quanto fosse mortificato per l’errore. Era già soddisfatto così ma la mia coscienza non mi ha permesso di arrendermi. Così finito il turno sono tornato nel piazzale e ho continuato a cercare” fino a trovare la busta con i restanti 500 euro. L’operatore ha così contattato di nuovo il padre della bambina che nel frattempo era tornato a casa.

L’uomo ha poi ringraziato l’azienda con una lettera in cui ha elogiato i dipendenti per il gran senso di “responsabilità, professionalità e onestà” che “mi hanno permesso di trascorrere un Natale sereno”.