Attualità

Si ritrovano 50 anni dopo quell’unico bacio grazie a Facebook: Riccardo (79 anni) e Anna (77) si sposano a primavera

Quel bacio infatti è durato per tutti questi anni come in una fiaba

di Simona Griggio

Si scambiano un unico bacio una sera d’estate del 1965. Poi si perdono. Dopo 50 anni si ritrovano su Facebook e decidono di sposarsi. Quell’amore non si è mai spento. Riccardo Fontani, 79 anni, e Anna Adamanti di 77 si sono conosciuti mezzo secolo fa in una balera di Abbadia San Salvatore, in provincia di Grosseto. Il feeling speciale fra loro è scattato subito, la reciproca attrazione anche: tanto che si sono lasciati andare a un bacio romantico, allora non proprio all’ordine del giorno al primo appuntamento. Poi però si sono persi. Per ritrovarsi 50 anni dopo grazie ai social, scoprire di amarsi e decidere di sposarsi.

Quel bacio infatti è durato per tutti questi anni come in una fiaba. La coppia lo ha conservato in un angolo remoto del cuore come qualcosa di bello e irripetibile. L’avventura di una sera che non si dimentica ma appartiene a un momento di spensieratezza dei vent’anni. Nessun secondo fine, nessun interesse aveva caratterizzato quell’incontro. “Quel giorno dentro di me pensai: speriamo che mi inviti a ballare”, rivela Anna al Corriere Fiorentino. E lui, Riccardo, folgorati da un colpo di fulmine istantaneo, non solo la invita subito ma a mezzanotte l’accompagna per un tratto di strada. E’ a quel punto che scatta il bacio.

“Fu una decisione mia – prosegue Anna – glielo chiesi anche se allora non si faceva”. Ma i due protagonisti di questa fiaba contemporanea non si scambiano neppure i cognomi prima di salutarsi. Forse per timidezza, forse perché certi di rivedersi, forse perché troppo emozionati da quel bacio che aveva generato un sentimento ancora sconosciuto. Non si rivedranno per molto tempo. Del resto, come ritrovarsi con in mano solo un nome di battesimo? Il telefono allora era solo fisso e si usava pochissimo.

Riccardo, intervistato con la fidanzata e futura moglie in alcuni programmi di intrattenimento televisivi, racconta che durante quell’estate del ’65 è tornato più volte ad Abbadia San Salvatore per cercare Anna. Percorreva chilometri con la sua Vespa 50 sperando di riconoscerne la sua figura fra le altre. Ma lei, che lavorava come maestra in un paese in provincia di Siena, ad Abbadia ci era stata solo di passaggio durante una breve vacanza. Perciò entrambi nel tempo si sposano e vivono la propria vita coniugale. Ma ad un certo punto interviene il destino: Riccardo divorzia e Anna rimane vedova. Sono di nuovo soli.

E’ la nipote di Anna, allora, colpita dal racconto della nonna, a voler riagganciare i fili di questa storia d’amore mai interrotta che la donna aveva svelato anche al marito e ai figli. “Lo raccontai anche a mio marito, – svela – oh mica c’era stato niente, però mi faceva piacere che il figlio ricordasse quella serata che mi aveva segnato”.

Quel ricordo indelebile, ancora vivo dopo 50 anni, doveva per forza avere una chance. Così la nipote si propone di dare la sua mano tecnologica: “Nonna, se vuoi provare a ritrovarlo devi cercarlo su Facebook, ti iscrivo io”, promette. E infatti sul social si scopre che Riccardo c’è. Poi, da cosa nasce cosa. Il secondo incontro dopo quello del primo e unico bacio? Avviene ad Abbadia dove Anna è tornata a vivere dopo il matrimonio. “Da lontano – racconta Riccardo – mi pareva una faccia conosciuta, ma non ero sicuro. Quando le sono arrivato accanto le ho chiesto: ‘Ma ci conosciamo già?’”. La risposta di Anna è giocosa: “Oh birbante, sei quello che mi ha dato il bacio nel ’65”.

Si sposeranno a primavera. Nelle foto che la coppia pubblica lei ha un fiore appuntato nei capelli. Come si usava una volta. E’ quel fiore che è sbocciato oggi: rosso ma non troppo appariscente. Discreto.

Si ritrovano 50 anni dopo quell’unico bacio grazie a Facebook: Riccardo (79 anni) e Anna (77) si sposano a primavera
Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Precedente
Precedente
Successivo
Successivo

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.