Medaglia d’argento per la coppia di azzurri ai mondiali del sincro misto tre metri. Quasi impeccabile, ancora una volta, la prova di Chiara Pellacani e Matteo Santoro, che vincono la medaglia d’argento nel sincro misto dal trampolino ai campionati del mondo di Doha, in occasione del ‘last day’ dei mondiali all’Hamad Acquatic Center di sabato 10 febbraio. Dopo l’argento di Budapest 2022 e il bronzo di Fukuoka 2023, la coppia azzurra si riconferma sul podio iridato.

La vittoria è andata alla coppia australiana con 300.93, poi l’Italia con 287.49 e bronzo alla Corea del Sud con 285.03, macchiata solamente da un piccolo passaggio a vuoto con il triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (58.59), ma impreziosita da un super doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (68.40) che ha consentito loro di risalire dalla quarta alla seconda posizione proprio nell’ultima routine.

È l’apoteosi per la Nazionale del direttore tecnico Oscar Bertone che chiude con due medaglie e soprattutto con dieci carte olimpiche per Parigi 2024: cinque prese a Doha e altrettante tra gli European Games e i Mondiali in Giappone la scorsa estate. Andreas Sargent Larsen e Riccardo Giovannini, nel momento più importante delle rispettive carriere, sabato 10 febbraio non hanno perso lucidità e concentrazione e hanno chiuso al quindicesimo e al sedicesimo la semifinale della piattaforma, innalzando così il bottino delle carte olimpiche per la Nazionale italiana di tuffi.

Foto d’archivio di Pellacani e Santoro al World Swimming Championships di Fukuoka

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