Cronaca

Marilena Brudaglio, runner travolta e uccisa da un suv mentre si allena: il giorno prima l’ultima gara

Morta mentre faceva jogging. Una donna di 48 anni ha perso la vita dopo essere stata investita da un suv mentre si allenava nella mattina di lunedì 8 aprile alla periferia di Andria, in Puglia. La vittima, Marilena Brudaglio, ha riportato un profondo trauma cranico. Soccorsa dal personale del 118, è deceduta nell’ospedale Bonomo della città. Il conducente era alla guida di una Bmw. Si tratta di un 76enne di Andria, ora indagato per omicidio stradale, che si è fermato e ha chiamato i soccorsi. Ora si attendono gli esiti di alcol e droga test a cui è stato sottoposto. Il fuoristrada viaggiava in direzione della città sulla strada provinciale tra Andria e Castel del Monte, quando ha travolto la donna. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Brudaglio era una podista esperta, era sposata e aveva tre figli. “Morire così, rincorrendo la tua più grande passione“, questo l’omaggio su Facebook della sindaca del comune pugliese Giovanna Bruno. “Morire mentre la tua famiglia è in cammino, in evoluzione, in crescita. Morire così, su una strada. La notizia che ci ha raggiunto è una tragedia assurda. Un abbraccio di silenziosa vicinanza al marito e alle figlie di Marilena e a tutti coloro a cui questa giornata ha sconvolto la vita”. Proprio ieri Brudaglio aveva corso una gara a Canosa di Puglia.