Due forti scosse di terremoto sono state registrate questa mattina, intorno alle 9:45, nell’area dei Campi Flegrei. Una prima scossa di magnitudo 3.7 (con profondità di 2 km) e una seconda di 3.1 (con profondità di 3 km) sono state localizzate dalla sala operativa dell’Osservatorio Vesuviano di Napoli. Terremoto che è stato avvertito anche in alcuni quartieri di Napoli come Vomero, Chiaia e Fuorigrotta, Pianura, Soccavo.

Secondo quanto riportato dalla sede partenopea dell’Ingv, è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei e, finora, sono state circa 25 le scosse registrate. L’epicentro è situato nel comune di Pozzuoli e a varie profondità. Alcune scosse sono state registrate anche durante la notte. Al momento non risultano danni a persone o cose.

Lo scorso marzo un’altra scossa di terremoto, di magnitudo 3.4, ad una profondità di circa 3 km, aveva allarmato i cittadini che, in alcuni centri urbani come Pozzuoli, si erano riversati in strada.

Sono state ben quindici – secondo quanto riporta il sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia – le scosse di terremoto registrate stamattina nell’area dei Campi flegrei nell’arco di appena mezz’ora, tra le ore 9.39 e le 10.08. L’evento più forte è stato di magnitudo 3.7, alle 9.44, seguito da una scossa di 3.1 alle 9.46 e da una di 3.0 alle 10.01. Lo sciame si è concluso alle 10.08 con una scossa di magnitudo 2.5. Gli epicentri variano di profondità, da uno a tre chilometri.

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Foto in alto | Crediti dell’immagine: OpenStreetmap

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