Tennis

Prima lo imita, poi lo finisce con un colpo in mezzo alle gambe: lo show in campo di Bublik che ha mandato fuori di testa l’avversario

Tra smash a rete chiusi con il manico, colpi sotto le gambe e racchette spaccate a ripetizione, Alexander Bublik è uno dei giocatori più scorretti e ironici allo stesso tempo del circuito tennistico. Insomma, uno allo stile “Nick Kyrgios”, anima bella e dannata di questo sport. Nel corso del secondo turno al Masters 1000 di Madrid, poi vinto in tre set (1-6, 6-2, 6-2), il kazako ha dato nuova prova di sé, sfoderando i suoi trucchi maligni a tal punto da far perdere il senno all’avversario Roberto Carballés Baena.

Il primo set della partita del 27 aprile è finito velocemente nelle mani dello spagnolo. Per provare a rimontare il match, allora, Bublik si è messo a giocare in tutti i sensi con l’avversario a partire dal secondo set. Correttamente e scorrettamente, in altre parole. Durante tutto il secondo parziale di gioco, il numero 18 del mondo ha pensato bene di irritare Carballés Baena imitando il suo grugnito dovuto agli sforzi dei colpi. Un gesto che a tratti ha strappato qualche risata al pubblico, ma che piano piano ha mandato lo spagnolo verso il delirio mentale.

Nel finale di partita, ecco servito il colpo di grazia. Nel corso del settimo gioco del terzo set, sul risultato di 5 a 1 per lui, Bublik ha chiuso un punto a suo favore con un colpo morbido in mezzo alle gambe, finito precisamente sulla riga e su cui Carballés Baena è riuscito ad arrivare in tempo. Ma la risposta è finita lunga oltre la linea di fondo. Dopo questo episodio, con il suo turno di battuta, lo spagnolo ha servito cercando di colpire non una, ma ben due volte il kazako, colpevole di averlo provocato oltre il limite. Il secondo servizio ha addirittura toccato i 190 km/h, ma è uscito sfociando nel consueto doppio fallo. Bublik ha poi vinto il match, compreso quello di oggi contro Ben Shelton (in tre set) che gli permette di approdare agli ottavi di finale. Chissà quale altro stratagemma userà per provare ad avanzare ancora.