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Fresi racconta Senna: all’autodromo di Imola un evento unico per celebrare il 30° anniversario dalla scomparsa del pilota – La clip delle prove

Martedì 30 aprile, in un autodromo deserto, la Williams di Ayrton Senna è tornata in griglia di partenza per la prima volta nella storia da quel 1 maggio 1994 in occasione delle prove generali del monologo “Fresi racconta Senna”, tratto dal libro “Perdere Senna” del regista e scrittore Giorgio J. Squarcia sulla vita di Ayrton Senna, letto e raccontato da Stefano Fresi. Il monologo verrà messo in scena stasera, mercoledì 1° maggio, alle 21:00 sul rettilineo del traguardo dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Eccezionalmente, appunto, la Williams F16 di Ayrton tornerà nella posizione in cui si trovava il giorno in cui partì l’ultimo giro della vita del più grande pilota della storia. La piazzola numero uno di Imola, la pole position.

Sulla torre del circuito la sera del 1° maggio verranno proiettate integralmente in esclusiva le immagini che riprendono Senna nei minuti precedenti la partenza. Immagini su cui sono state scritte pagine e pagine di inchiostro e che per la prima volta verranno mostrate nella loro interezza, oltre alle fotografie di Angelo Orsi, amico fraterno di Ayrton. La serata-evento vede la collaborazione e il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

Il testo del monologo è tratto dal libro “Perdere Senna del regista e scrittore Giorgio J. Squarcia in uscita nelle librerie il 21 maggio per la casa editrice PaperFirst, che inaugura la nuova collana “Pop” (16,00 €): il libro è arricchito da contributi inediti di Stefano Fresi, Cesare Cremonini, Luca Cordero di Montezemolo, Linus, Daniele Massaro, Alessandro Costacurta, Leo Turrini, Adriano Panatta, Paolo Barilla, Andrea Bocelli, Rocco Benetton, Giampaolo Dallara, Massimo Zanetti, Evaristo Beccalossi, Stefano Domenicali, Silvia Colombo. È una storia di redenzione e motivazione che attraversa il decennio 1984-1994 della vita del pilota brasiliano, dalla prima all’ultima gara in Formula 1. È il percorso parallelo di Senna e di un giovanissimo ragazzo italiano, il narratore. Il primo alle prese con gli ostacoli delle gare, l’altro con i problemi di una vita difficile.