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Ultimo aggiornamento: 11:19 del 9 Maggio

Stati generali della natalità, studenti contestano la ministra Roccella con slogan e striscioni. L’evento è stato poi sospeso

Natalità, Roccella contestata dai collettivi studenteschi: "Sul nostro corpo decidiamo noi"
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“Sul mio corpo decido io. Governo nega aborto”, sono i cartelli e le contestazioni partiti da un gruppo di studenti del collettivo assemblea Aracne e collettivo Artemis durante gli Stati generali della natalità a Roma, prima dell’intervento della ministra Roccella che non è riuscita a parlare e ha lasciato la sala. “C’è un genocidio in atto e muoiono bambini e qui ci dicono di fare figli”, così una delle militanti del collettivo sul palco dopo che gli organizzatori le hanno permesso di fare un intervento. L’evento è stato poi sospeso per i continui schiamazzi degli studenti.

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