Musica

Il reggiseno si slaccia all’improvviso durante l’esibizione sul palco ma lei sa come cavarsela: incidente hot per Olivia Rodrigo

Con i suoi 37,3 milioni di follower si conferma una delle artiste più amate della GenZ

Per Olivia Rodrigo è giunto il momento di giocarsi la carta “Imprevisto” del tabellone del Monopoly. La cantautrice e attrice statunitense, ex star Disney, è stata protagonista di un incidente hot sul palco durante una tappa del suo “Guts Tour”. Rodrigo, attualmente impegnata con la leg statunitense ed europea, farà tappa anche in Italia il 9 giugno a Bologna. Cosa è accaduto però nel live appena concluso a Londra alla O2 Arena? Spoiler: un incidente hot. Durante l’esibizione di “L-O-V-E is embarassing” alla giovane Olivia, 21 anni, si è slacciato il reggiseno sul palco. Tra l’incredulità del pubblico e il panico dei performer, Rodrigo è stata letteralmente salvata da una ballerina dietro lei che (fortunatamente) si è resa conto del fuori programma.

Olivia nazionale quindi, da professionista qual è, ha rispettato alla lettera il famoso detto “The show must go on”: una mano impegnata a reggere il seno e l’altra intenta a reggere il microfono. “Vi avevo quasi sconvolto con il mio seno ragazzi, ma ora stiamo bene. È così imbarazzante, ma lo spettacolo deve continuare“, ha esordito Rodrigo al suo pubblico dopo essersi ricomposta per la prossima canzone. La scena, ovviamente, è diventata subito virale sui social portando ad un tam-tam di condivisioni.

Olivia del resto, con i suoi 37,3 milioni di follower, si conferma una delle artiste più amate della GenZ. Tra scatti provocanti, cartoline dalle varie location visitate nel tour si conferma genuina e pura, avendo a cuore i problemi dei più giovani. Un esempio? La cantante di “Vampire” al concerto di St. Louis ha distribuito pillole anticoncezionali e preservativi, continuando la sua battaglia a favore deel diritto all’aborto attraverso Fund 4 Good. L’iniziativa ha lo scopo di donare una parte del ricavato dei biglietti del tour di 77 tappe “per sostenere tutte le donne, le ragazze e le persone che cercano la libertà in materia di salute riproduttiva”.