Tennis

Novak Djokovic ko all’ Atp di Ginevra per dei tremori alla mano: “Sono preoccupato”. A rischio il Roland Garros?

Novak Djokovic ha lanciato un segnale preoccupante in vista del Roland Garros, uscendo sconfitto in semifinale all’ATP 250 di Ginevra per mano del ceco Tomas Machac con un netto 6-4, 0-6, 6-1. Al di là del risultato, ciò che desta allarme sono le condizioni fisiche mostrate dal serbo, apparso visibilmente affaticato e con un preoccupante tremolio alla mano, sintomo già manifestatosi in passato in situazioni di stress fisico. Era stato lui stesso a spiegare, quando alle Atp Finals di Torino, nel 2022, contro Medvedev, si verificò lo stesso episodio, che questo sintomo non era legato ad alcuna patologia, piuttosto ma era soltanto dovuto alla stanchezza, al nervosismo e alla tensione del match.

Ovvio, sono preoccupato“, ha ammesso Djokovic ai microfoni di RFJ. “Quest’anno non ho giocato bene, a parte qualche sporadica partita. Non mi considero favorito a Parigi, affronterò il torneo un match alla volta. Oggi è stata una serata difficile, mi sono sentito malissimo nella prima parte del match. Non voglio sminuire i meriti di Tomas, che ha giocato bene e meritato la vittoria, ma non so cosa pensare di questa partita”.

Il serbo ha poi aggiunto: “Non so nemmeno io come ho vinto il secondo set. I risultati sono stati buoni… Mi aspettavo di giocare più di una partita qui, e ne ho giocate tre. Ma vorrei sentirmi meglio. Non è piacevole soffrire così in campo. È difficile concentrarsi sul tennis quando hai altre cose in mente. Spero solo di essere pronto e in salute per il Roland Garros”.

Le immagini del tremolio alla mano, diffuse anche da Eurosport Francia, hanno fatto il giro del web, alimentando i dubbi sulla condizione fisica del numero uno del mondo a pochi giorni dall’inizio del secondo Slam stagionale. Resta da vedere se Djokovic riuscirà a recuperare in tempo per presentarsi al Roland Garros al meglio della forma, o se questa sconfitta a Ginevra rappresenterà l’inizio di un periodo difficile per il campione serbo.