La fiamma nel simbolo di Fratelli d’Italia? È in continuità col Movimento sociale italiano, il partito fondato dopo la Seconda guerra mondiale dai reduci fascisti della Repubblica sociale. Lo ha spiegato chiaramente Giorgia Meloni, durante la sua intervista a Skuola.net. “Il simbolo di Fid? È un simbolo su fondo blu, il blu in Europa normalmente identifica i partiti di destra, di centrodestra. Fratelli d’Italia chiaramente richiama il nostro inno nazionale, era un messaggio di forte appartenenza alla comunità nazionale. C’è Giorgia Meloni, perché dice che ci deve stare, e c’è la fiamma tricolore che è lo storico simbolo che accompagna i partiti della destra della storia repubblicana, prima il Msi e poi Alleanza Nazionale. Siccome noi andiamo in continuità con quella storia, l’abbiamo stilizzata e ripresa”, spiega la premie a PolitiGame, il format in vista del voto dell’8 e 9 giugno, realizzato in collaborazione con Binario F.

La questione della fiamma, ereditata dal Msi di Giorgio Almirante e poi ripresa sia da Alleanza nazionale che da altri partiti di estrema destra (come Fiamma tricolore), aveva già sollevato polemiche alla vigilia delle elezioni politiche del 2022. La senatrice a vita Liliana Segre aveva chiesto a Meloni di togliere la fiamma dal simbolo di Fdi, ma la premier si era rifiutata spiegando che non aveva “nulla a che fare con il fascismo, ma è il riconoscimento del percorso fatto da una destra democratica nella nostra storia repubblicana”.

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