Oltre 13mila nuovi positivi al Covid nell’ultima settimana. Dal 18 al 24 luglio i nuovi casi indicati nel monitoraggio della cabina di regia del Ministero della Salute-Istituto superiore di sanità sono 13.672, circa il 50% in più rispetto agli 8.940 del periodo 11-17 luglio.
KP.3.1.1, la nuova sottovariante – L’avvio dell’estate 2024 è collimato con un aumento consistente dei casi di Covid. La variante che si sta facendo strada, la KP.3.1.1 è portatrice di una mutazione che potrebbe avvantaggiare il virus Sars-CoV-2 nella sua corsa. Figlia di KP.3, a sua volta discendente di JN.1, a giugno sembra avere determinato quasi un quinto delle infezioni. Dall’ultima rilevazione, la regione con il maggior numero di nuove infezioni (2.492) risulta essere la Campania, seguita da Lombardia (2.453) e Lazio (2.178). Numeri significativi, considerando che siamo nella stagione più calda, quella che dovrebbe tutelarci di più dalle infezioni virali. Fortunatamente, la diffusione di queste nuove varianti infettive non si è tradotta in un Covid più grave.
I sintomi – I sintomi più comuni sono generalmente simili a quelli di un raffreddore o di una lieve influenza, risultato che si deve anche all’immunità ibrida garantita dall’elevato tasso di vaccinazione e dalle infezioni naturali. “In base ai dati di sequenziamento presenti nella piattaforma nazionale I-Co-Gen – si legge nel monitoraggio della cabina di regia – nell’ultimo mese di campionamento consolidato (giugno 2024, dati al 21 luglio) si osserva la co-circolazione di differenti sotto-varianti di JN.1. attenzionate a livello internazionale“. “In crescita la proporzione di sequenziamenti attribuibili al lignaggio KP.3.1.1 (1,9% a maggio 2024, 18,7% a giugno), oggetto di monitoraggio internazionale (Vum), caratterizzato dalla delezione del residuo di serina in posizione 31 della proteina Spike di Sars-CoV-2, quella attraverso cui il virus aggancia le cellule bersaglio”, riporta il monitoraggio. “Studi recenti, condotti su differenti discendenti di JN.1 che hanno acquisito in maniera convergente tale mutazione, ne suggeriscono un possibile ruolo nel conferimento di un vantaggio di crescita al virus“.
Come proteggersi? – Va specificato che quando si parla di sintomi da influenza e raffreddamento ci si riferisce all’impatto sulla popolazione generale. Per i pazienti fragili e immunocompromessi, invece, il rischio di sviluppare complicanze gravi e potenzialmente mortali non è inesistente. In Italia muoiono circa 20 persone a settimana a causa del Covid, anche se siamo lontani dai numeri drammatici dei picchi della pandemia: sono comunque circa 1.700 le persone decedute dall’inizio dell’anno. Per questo motivo, la raccomandazione è di fare il tampone in presenza di sintomi di Covid e, nel caso in cui si risultasse positivi di prendere tutte le misure necessarie per tutelarle, come mascherine e distanziamento sociale, anche e soprattutto allo scopo di tutelare anziani e fragili. Entro l’autunno sarà disponibile anche il vaccino anti Covid aggiornato contro le nuove varianti.
Salute
Covid, oltre 13mila nuovi casi: il 50% in più in una settimana. E cresce la variante KP.3.1.1 che “può avvantaggiare il virus”
Oltre 13mila nuovi positivi al Covid nell’ultima settimana. Dal 18 al 24 luglio i nuovi casi indicati nel monitoraggio della cabina di regia del Ministero della Salute-Istituto superiore di sanità sono 13.672, circa il 50% in più rispetto agli 8.940 del periodo 11-17 luglio.
KP.3.1.1, la nuova sottovariante – L’avvio dell’estate 2024 è collimato con un aumento consistente dei casi di Covid. La variante che si sta facendo strada, la KP.3.1.1 è portatrice di una mutazione che potrebbe avvantaggiare il virus Sars-CoV-2 nella sua corsa. Figlia di KP.3, a sua volta discendente di JN.1, a giugno sembra avere determinato quasi un quinto delle infezioni. Dall’ultima rilevazione, la regione con il maggior numero di nuove infezioni (2.492) risulta essere la Campania, seguita da Lombardia (2.453) e Lazio (2.178). Numeri significativi, considerando che siamo nella stagione più calda, quella che dovrebbe tutelarci di più dalle infezioni virali. Fortunatamente, la diffusione di queste nuove varianti infettive non si è tradotta in un Covid più grave.
I sintomi – I sintomi più comuni sono generalmente simili a quelli di un raffreddore o di una lieve influenza, risultato che si deve anche all’immunità ibrida garantita dall’elevato tasso di vaccinazione e dalle infezioni naturali. “In base ai dati di sequenziamento presenti nella piattaforma nazionale I-Co-Gen – si legge nel monitoraggio della cabina di regia – nell’ultimo mese di campionamento consolidato (giugno 2024, dati al 21 luglio) si osserva la co-circolazione di differenti sotto-varianti di JN.1. attenzionate a livello internazionale“. “In crescita la proporzione di sequenziamenti attribuibili al lignaggio KP.3.1.1 (1,9% a maggio 2024, 18,7% a giugno), oggetto di monitoraggio internazionale (Vum), caratterizzato dalla delezione del residuo di serina in posizione 31 della proteina Spike di Sars-CoV-2, quella attraverso cui il virus aggancia le cellule bersaglio”, riporta il monitoraggio. “Studi recenti, condotti su differenti discendenti di JN.1 che hanno acquisito in maniera convergente tale mutazione, ne suggeriscono un possibile ruolo nel conferimento di un vantaggio di crescita al virus“.
Come proteggersi? – Va specificato che quando si parla di sintomi da influenza e raffreddamento ci si riferisce all’impatto sulla popolazione generale. Per i pazienti fragili e immunocompromessi, invece, il rischio di sviluppare complicanze gravi e potenzialmente mortali non è inesistente. In Italia muoiono circa 20 persone a settimana a causa del Covid, anche se siamo lontani dai numeri drammatici dei picchi della pandemia: sono comunque circa 1.700 le persone decedute dall’inizio dell’anno. Per questo motivo, la raccomandazione è di fare il tampone in presenza di sintomi di Covid e, nel caso in cui si risultasse positivi di prendere tutte le misure necessarie per tutelarle, come mascherine e distanziamento sociale, anche e soprattutto allo scopo di tutelare anziani e fragili. Entro l’autunno sarà disponibile anche il vaccino anti Covid aggiornato contro le nuove varianti.
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Attenzione a aderire con fede alla razionalità: servono ragione e passioni, soprattutto oggi
Roma, 22 feb. (Adnkronos) - "Le parole di Meloni sull’Ucraina sono state nette e chiare in un contesto molto difficile. Le va riconosciuto". Così il segretario di Azione, Carlo Calenda, da Odessa.
Roma, 22 feb. (Adnkronos) - "Amiamo le nostre nazioni. Vogliamo confini sicuri. Preserviamo aziende e cittadini dalla follia della sinistra verde. Difendiamo la famiglia e la vita. Lottiamo contro il wokeismo. Proteggiamo il nostro sacro diritto alla fede e alla libertà di parola. E siamo dalla parte del buon senso. Quindi, in definitiva, la nostra lotta è dura. Ma la scelta è semplice. Ci arrenderemo al declino o combatteremo per invertirlo?". Lo ha detto Giorgia Meloni al Cpac.
"Lasceremo che la nostra civiltà svanisca? O ci alzeremo e la difenderemo? Lasceremo ai nostri figli un mondo più debole o più forte? Vorremo che le nuove generazioni si vergognino delle loro radici? O recupereremo la consapevolezza e l'orgoglio di chi siamo e glielo insegneremo? Ho fatto la mia scelta molto tempo fa e combatto ogni giorno per onorarla. E so che non sono solo in questa battaglia, che siete tutti al mio fianco, che siamo tutti uniti. E credetemi, questo fa tutta la differenza", ha concluso.
Roma, 22 feb. (Adnkronos) - "Quando la libertà è a rischio, l'unica cosa che puoi fare è metterla nelle mani più sagge. Ecco perché i conservatori continuano a crescere e stanno diventando sempre più influenti nella politica europea. Ed ecco perché la sinistra è nervosa. E con la vittoria di Trump, la loro irritazione si è trasformata in isteria". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Cpac.
"Non solo perché i conservatori stanno vincendo, ma perché ora i conservatori stanno collaborando a livello globale. Quando Bill Clinton e Tony Blair crearono una rete liberale di sinistra globale negli anni '90, furono definiti statisti. Oggi, quando Trump, Meloni, Milei o forse Modi parlano, vengono definiti una minaccia per la democrazia. Questo è il doppio standard della sinistra, ma ci siamo abituati. E la buona notizia è che le persone non credono più alle loro bugie".
"Nonostante tutto il fango che ci gettano addosso. I cittadini continuano a votarci semplicemente perché le persone non sono ingenue come le considera l'ultimo. Votano per noi perché difendiamo la libertà", ha ribadito.
Roma, 22 feb. (Adnkronos) - "La sinistra radicale vuole cancellare la nostra storia, minare la nostra identità, dividerci per nazionalità, per genere, per ideologia. Ma non saremo divisi perché siamo forti solo quando siamo insieme. E se l'Occidente non può esistere senza l'America, o meglio le Americhe, pensando ai tanti patrioti che lottano per la libertà in America Centrale e Meridionale, allora non può esistere nemmeno senza l'Europa". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Cpac.
Roma, 22 feb. (Adnkronos) - "Il Cpac ha capito prima di molti altri che la battaglia politica e culturale per i valori conservatori non è solo una battaglia americana, è una battaglia occidentale. Perché, amici miei, credo ancora nell'Occidente non solo come spazio geografico, ma come civiltà. Una civiltà nata dalla fusione di filosofia greca, diritto romano e valori cristiani. Una civiltà costruita e difesa nei secoli attraverso il genio, l'energia e i sacrifici di molti". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla conferenza dei conservatori a Washington.
"La mia domanda per voi è: questa civiltà può ancora difendere i principi e i valori che la definiscono? Può ancora essere orgogliosa di sé stessa e consapevole del suo ruolo? Penso di sì. Quindi dobbiamo dirlo forte e chiaro a coloro che attaccano l'Occidente dall'esterno e a coloro che lo sabotano dall'interno con il virus della cultura della cancellazione e dell'ideologia woke. Dobbiamo dire loro che non ci vergogneremo mai di chi siamo", ha scandito.
"Affermiamo la nostra identità. Affermiamo la nostra identità e lavoriamo per rafforzarla. Perché senza un'identità radicata, non possiamo essere di nuovo grandi", ha concluso la Meloni.
(Adnkronos) - "Il nostro governo - ha detto Meloni - sta lavorando instancabilmente per ripristinare il legittimo posto dell'Italia sulla scena internazionale. Stiamo riformando, modernizzando e rivendicando il nostro ruolo di leader globale".
"Puntiamo a costruire un'Italia che stupisca ancora una volta il mondo. Lasciate che ve lo dica, lo stiamo dimostrando. La macchina della propaganda mainstream prevedeva che un governo conservatore avrebbe isolato l'Italia, cancellandola dalla mappa del mondo, allontanando gli investitori e sopprimendo le libertà fondamentali. Si sbagliavano", ha rivendicato ancora la premier.
"La loro narrazione era falsa. La realtà è che l'Italia sta prosperando. L'occupazione è a livelli record, la nostra economia sta crescendo, la nostra politica fiscale è tornata in carreggiata e il flusso di immigrazione illegale è diminuito del 60% nell'ultimo anno. E, cosa più importante, stiamo espandendo la libertà in ogni aspetto della vita degli italiani", ha concluso.
Roma, 22 feb. (Adnkronos) - L'Italia è "una nazione con un legame profondo e indistruttibile con gli Stati Uniti. E questo legame è forgiato dalla storia e dai principi condivisi. Ed è incarnato dagli innumerevoli americani di discendenza italiana che per generazioni hanno contribuito alla prosperità dell'America". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Cpac a Washington. "Quindi, a loro, permettimi di dire grazie. Grazie per essere stati ambasciatori eccezionali della passione, della creatività e del genio italiani".