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Sharon Verzeni, i genitori ascoltati per altre sette ore: “Non usciva mai di casa così tardi”. Dubbi sulla versione del potenziale testimone

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Sono stati ascoltati per altre sette ore dai Carabinieri i genitori di Sharon Verzeni, la barista 33enne uccisa a coltellate in strada a Terno d’Isola, nella Bergamasca, la notte del 30 luglio scorso, mentre passeggiava vicino casa. Del delitto non esistono immagini né, apparentemente, testimoni. Bruno Verzeni e Maria Teresa Previtali, sentiti come persone informate sui fatti – e dunque senza l’assistenza di un avvocato – hanno lasciato intorno alle 22 la caserma del Comando provinciale di Bergamo, dov’erano arrivati alle 14:30, per tornare alla loro abitazione di Bottanuco, il paesino poco distante di cui Sharon era originaria. L’audizione si è concentrata sulla vita privata della figlia, sul suo lavoro in una pasticceria di Brembate (un altro centro della zona) e sul suo recente avvicinamento al movimento religioso Scientology. A quanto riferisce il Corriere, madre e padre hanno sottolineato che la figlia “non era mai uscita di casa così tardi“.

Lunedì erano già stati sentiti per sei ore i fratelli della giovane donna uccisa: Melody, di 35 anni, e Christopher, di 23, insieme al marito della prima, Stefano Campana. Non è escluso che nei prossimi giorni possa essere convocato di nuovo (sarebbe la terza volta) anche il compagno di Sharon, Sergio Ruocco, finora escluso dai sospettati: mercoledì in caserma si è presentata la madre, Maria Rosa Sabadini. Gli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore di Bergamo Emanuele Marchisio, cercano anche e soprattutto potenziali testimoni: la figura più importante in questo senso finora è quella di Antonio Laveneziana, 76 anni, pregiudicato pugliese che da vive in un monolocale a 150 metri dal luogo del delitto. Interrogato due volte dai Carabinieri – riferisce ancora il Corriere – in un primo momento ha dichiarato che stava dormendo nel momento in cui la donna veniva assassinata; poi, di fronte a un filmato che lo ritraeva al balcone di casa in quegli istanti, ha aggiustato il tiro, senza però fornire indicazioni utili. Sulla sua genuinità resta qualche dubbio.

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