“Il calcio moderno ha perso ogni dignità, il cuore si è perso, ma i ricordi restano. Grazie”. Così Alessandro Gassmann commenta sul proprio account X l’esonero di Daniele De Rossi. Claudio Amendola all’Adnkronos usa parole simili e non nasconde la sua delusione per come è stata gestita la situazione: “L’esonero dopo solo 4 giornate? Non mi sorprende. In questo calcio ci sta”, commenta. “Questo sport mi fa schifo. La società manda via un allenatore dopo poche partite quando non è stata in grado di dargli la squadra che voleva. Si sapeva che Dybala non sarebbe rimasto, si è costruita la squadra di conseguenza e ora ce lo ritroviamo in panchina. Questo è stato un grande errore“. “Ma non mi interessa più – conclude Amendola – Mi dispiace solo per Daniele”.