Al via ieri, domenica 8 dicembre, Atreju, la festa di Fratelli d’Italia. Per sette giorni al Circo Massimo, su un villaggio di Natale di 5000 metri quadrati, tra stand gastronomici e giochi, ci saranno 378 ospiti per parlare dei temi di politica nazionale ed internazionale. Ieri accensione dell’albero di Natale e sfilata del presepe vivente guastati dalla pioggia.
La via italiana: risposte concrete al mondo che cambia’ è lo slogan della festa di quest’anno. Questo governo queste risposte le sta dando? “Ma per l’amor del cielo” afferma Fausto Bertinotti, ex presidente della Camera dei Deputati ed ex segretario di Rifondazione Comunista, ospite della prima giornata, assieme a Paolo Bonolis e Pietrangelo Buttafuoco nel panel dal titolo ‘Uomini sempre poco allineati’. Bertinotti si è poi intrattenuto con i giornalisti. “Elly Schlein fa come può’ la leader di un centrosinistra molto malconcio” mentre “Landini è un dirigente politico che fa bene il suo mestiere, vorrei che fosse meno sottoposto a un linciaggio mediatico come quello che ha subito e che la politica italiana si occupasse di più dei lavoratori e meno dei conflitti folkloristici”, perché per lo storico della sinistra italiana “oggi non c’è la rivolta sociale, sebbene ne esisterebbero tutte le condizioni strutturali, ma non c’è perché veniamo da un lungo periodo di sostanziale cancellazione, dall’agenda politica, dei temi del lavoro”.

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