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“La pescivendola più bella d’Italia maltratta gli animali?”: l’account TikTok è stato bannato dai Carabinieri dopo l’intervento de Le Iene

Nei video di TikTok della pescivendola più bella d'Italia ci sono anche gli astici vivi, i gamberi, usati come fossero pistole da Carmela

di F. Q.
“La pescivendola più bella d’Italia maltratta gli animali?”: l’account TikTok è stato bannato dai Carabinieri dopo l’intervento de Le Iene

Incontro e scontro a “Le Iene”con Filippo Roma tra Enrico Rizzi, conosciuto sul web come uno degli animalisti più attivi, e Carmela Febbraro, nota sui social come la “pescivendola più bella d’Italia”. Quel che è certo è che sono intervenuti anche i Carabinieri dopo il servizio e l’account Tiktok della pescheria è stato bannato.

“Materialmente intervengo in tutte quelle situazioni in cui gli animali sono vittime di violenza, abusi, soprusi. – ha detto Enrico Rizzi – Dispiace però dirlo purtroppo spesso sono costretto a sostituirmi alle istituzioni, alle autorità”.

E poi continua: “In Italia, purtroppo, nonostante ci siano delle norme a tutela degli animali, spesso gli organi preposti per la vigilanza sono totalmente assenti e quindi i cittadini sono costretti a contattare il sottoscritto. Quali sono gli interventi di cui vado più fiero? Tanti! 15 anni fa sono riuscito a bloccare una festa di paese in Sicilia, dove un’anatra veniva attaccata a testa in giù e vinceva il cittadino che riusciva a staccargli la testa nel giorno di Ferragosto. Poi conoscerai le famose botticelle, le carrozze trainate dai cavalli. Anche lì vige la totale illegalità”.

Rizzi ha spiegato ancora: “La maggior parte delle carrozze che si vedono circolare nel capoluogo siciliano, sono tutte prive di licenza e non potrebbero circolare. Questi poveri animali sono sfruttati dalla mattina alla sera senza che ci sia un vero e proprio controllo da parte delle forze di polizia. Immaginate ad agosto a Palermo spesso abbiamo superato i 40 gradi, non c’è acqua, stanno tutto il giorno in mezzo al traffico. voi immaginate lo stress che subiscono questi animali”.

Rizzi racconta dei cavalli sfruttati a Palermo, che, nel periodo della Pasqua si era occupato di liberare, fino all’ultimo intervento in favore dei cardellini, una specie protetta che non può essere cacciata.

L’attivista punta il dito contro la pescivendola di Casoria perché, secondo lui: “Utilizza gli animali vivi per fare degli spettacoli che, credimi, sono veramente indegni, crudeli, inaccettabili. Polpi, astici, aragoste. Li mette tra le mani e comincia a fare dei balletti. Li tira, li fa saltare in aria poi li mette nell’acquario. È proprio la sopraffazione dell’uomo nei confronti degli animali. C’è questo polpo che si dimena in continuazione perché lei lo tira su, si attacca alle braccia della donna, lei lo strappa…I polpi sono animali intelligentissimi, percepiscono proprio la sofferenza.”.

Ma nei video di TikTok della pescivendola più bella d’Italia ci sono anche gli astici vivi, i gamberi, usati come fossero pistole da Carmela che sembra giocare a fare la cow-girl. “Considera che gli stessi followers di questi personaggi, li criticano. – ha affermato Rizzi – C’è gente che dice di smetterla perché tutto questo è veramente disumano. Nei commenti di disapprovazione si leggono messaggi quali ‘povero animale! Si contorceva dal dolore!’ oppure ‘Ma lo sai che sono anime?’”.

Infine, l’attivista per i diritti degli animali ha affermato “Adesso vado dai Carabinieri, deposito una denuncia per maltrattamento d’animali e chiederò il sequestro della pescheria anche per le varie violazioni che ci sono per quanto riguarda la questione igienico-sanitaria”.

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