Harry e Meghan, scampati all’incendio che sta devastando l’area californiana intorno a Los Angeles, sono riusciti ancora una volta ad accendere le polemiche.
In perfetto stile simil royal tour, la coppia ha nuovamente interpretato la parte dei “duchi di Montecito” decidendo di offrirsi alle vittime del flagello che ha colpito la costa ovest americana per una sfilata a favore di flash di fotografi e telecamere. Un’immagine che ricorda i reali britannici, quelli veri di oggi e del passato, intenti a portare il conforto della corona a chi soffre o è stato colpito dalla sventura di vedersi sottrarre tutto dalla furia del destino. Giorgio VI e la Regina Madre tra le rovine di Londra dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale; più recentemente, Kate Middleton ad abbracciare le famiglie delle vittime dell’attentato di Southport, che la scorsa estate si è portato via tre bambine innocenti durante una classe di danza ispirata alla beniamina Taylor Swift. Un dovere per i sovrani (e i principi britannici) mostrarsi vicini alla popolazione nei momenti più duri, indimenticabili le parole della regina Elisabetta II durante il lockdown “we will meet again”, ci rivedremo ancora. Ecco, in California, Harry e Meghan, in abiti artatamente “anonimi” con berretti banali sulla testa, hanno voluto incontrare gli sfollati. Per un attimo, il Pasadena Convention Center, la’ dove è stato allestito un centro per lo smistamento di cibo e aiuti, i riflettori hanno spostato l’attenzione sulla visita della coppia con lei apparsa commossa, compassionevole e contrita al cospetto di persone che hanno perso tutto. Hanno abbracciato chi era presente e scambiato qualche parola con il sindaco Victor Gordo, tutto testimoniato da Fox News il cui cronista avrebbe anche chiamato Meghan “principessa”.
Eppure, i social ancora una volta non hanno perdonato e non è mancato chi, anche rumorosamente, si è accanito contro i duchi accusati di voler interpretare una parte che non gli appartiene più (avendo lasciato i loro incarichi per la monarchia nel 2022) e soprattutto di voler speculare sulla situazione. “Turisti del disastro”: così li ha etichettati Justine Bateman, l’attrice americana 58enne che ha dato sfogo alla sua rabbia sulla piattaforma X. Meghan Markle e Harry, a suo dire, avrebbero colto al volo questa “photo opportunity” come due “avvoltoi mediatici”. “Sono peggio dei cacciatori di ambulanze” ha poi aggiunto rendendo ancora più severo ed irrevocabile il suo giudizio. “Stanno facendo il tour dei danni” si è poi domandata chiedendosi se non siano per questo diventati dei “politici adesso”?. “Loro non vivono qui, sono solo dei turisti” ha chiosato amaramente riferendosi al fatto che Montecito, la zona nella contea di Santa Barbara dove ha sede la loro lussuosa villa, è stata risparmiata dal fuoco.
Ma ad aver suscitato la reazione della Bateman, seguita con furore da molti follower, è stato un altro dettaglio legato al marketing della duchessa.
Come già nell’aria dal momento della esplosione della tragedia, il nuovo show su Netflix With Love, Meghan programmato per il 15 gennaio e’ stato posticipato ai primi di marzo. La Markle lo ha comunicato con un post nel quale si affrettava a ringraziare la produzione per la comprensione mostrata, “supportandola” nella decisione di ritardare il lancio per consentirle di “concentrarsi sui bisogni delle persone colpite”. Forse un po’ troppo, come spiegazione, soprattutto considerando che tra le star di Hollywood che vivono nella zona, nessuna di sta veramente risparmiando.