L’annuncio più bello tra quelli fatti da Carlo Conti rispetto ai co-conduttori del Festival di Sanremo è stato il nome di Bianca Balti. Perché è la top model italiana più famosa al mondo, perché sta conducendo un format social con interviste fatte molto bene e perché ha scelto di raccontare la sua malattia, il cancro, in modo diretto e sincero, via social. Non sappiamo se ne parlerà sul palco dell’Ariston ma si dice sicuro che sia così Saverio Cinieri, presidente della Fondazione Aiom (Associazione italiana oncologia medica) che all’Adnkronos ha detto: parlerà anche del “tumore ovarico che sta affrontando dallo scorso dicembre con la chemioterapia. Una bella testimonianza, la sua, e un messaggio a favore della prevenzione che noi oncologi apprezziamo molto”.
Bianca Balti, “affetta da mutazione Brca 1, si è già sottoposta all’intervento chirurgico per asportare entrambe i seni – ricorda Cinieri, che è direttore dell’Unità operativa complessa di Oncologia medica e dell’unità multifunzionale Breast Unit dell’Ospedale Senatore Antonio Perrino di Brindisi – e ridurre drasticamente il rischio di sviluppare il cancro alla mammella. Con la mutazione Brca 1 Balti era a rischio anche di sviluppare il tumore ovarico; doveva farsi asportare anche le ovaie, ma nel frattempo il tumore è arrivato prima e ora sta seguendo un ciclo di chemioterapia. Ecco perché il suo impegno all’Ariston è importante, perché potrà dire alle donne di fare prevenzione. Chi ha familiarità con il cancro al seno o alle ovaie deve sottoporsi a test – raccomanda lo specialista – soprattutto quelle donne che sono a rischio mutazione Brca 1, e alla mastectomia per prevenire lo sviluppo delle neoplasie. La mutazione Brca 1 e 2, se diagnosticata precocemente, evita l’insorgere del tumore”.
Secondo Cinieri, dopo che lo scorso anno il compositore Giovanni Allevi ha sensibilizzato sul mieloma multiplo, sarà la volta di “Bianca Balti che accenderà i riflettori sui tumori al seno e alle ovaie. Un segnale importante, tanto più che lo farà in una kermesse seguita da milioni di italiani, compresi giovani e giovanissimi”.