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La lite tra Caressa e Adani arriva a Le Iene: “Lui sa benissimo chi è stato il vigliacco vero”

Dopo gli insulti e le repliche sui social, la disputa tra il giornalista e l'ex calciatore arriva in tv
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La lite a distanza tra Daniele Adani e Fabio Caressa continua a far discutere sui social, ma adesso è arrivata anche in televisione. Filippo Roma, inviato del programma tv Le Iene, ha parlato sia con l’ex calciatore che con il giornalista di Sky Sport per cercare di comprendere le origini di questo diverbio e se ci sono delle concrete chance di ricomporre la frattura tra i due dopo circa un mese di frecciatine, insulti e repliche.

Tutto era nato quando Caressa ai microfoni di Radio Deejay aveva espresso la propria opinione sulla Norvegia, possibile avversaria dell’Italia nel girone di qualificazione al Mondiale 2026: “Haaland è stato annullato da Gatti, la Norvegia che non fa i Mondiali dal 1998, non fa gli europei dal 2000. Se dobbiamo avere paura della Norvegia stiamo a casa”. Adani non era per niente d’accordo con questa tesi e il suo sfogo è diventato virale sui social: “Chi sa di calcio sa che la Norvegia è una squadra forte. Qualche c******e che non sa fare questo lavoro, ma ci guadagna da trent’anni va fuori e dice ‘Ma se adesso abbiamo paura della Norvegia?’. Ma c******e, te lo dico in italiano, ma l’Italia è uscita con la Macedonia del Nord e con la Svezia”. Pochi giorni dopo, è arrivata la replica del telecronista di Sky sul proprio canale Youtube, in cui invitava l’ex collega al “rispetto per le opinioni altrui senza attacchi dal punto di vista professionale”.

Intercettato poi da Filippo Roma, Caressa ha detto di aver “chiesto una smentita che non è arrivata, anzi c’è stato un rincaro della dose” e alla domanda se vi fossero dei precedenti di cui non si era mai saputo nulla ha garantito: “Ma io assolutamente niente. Ma non lo so, bisognerebbe chiederlo a lui e non ne ho la più pallida idea. Abbiamo lavorato insieme per degli anni anche, non so”. Quando l’inviato de Le Iene ha domandato al giornalista se accetterebbe le scuse di Adani, la risposta è stata forte: “No. Cioè, dipende come. Certe cose bisogna evitarle prima. È totalmente diseducativo e non c’entra niente con lo sport”.

In seguito, Roma ha pizzicato anche Adani, chiedendogli se fosse Caressa la persona che ha insultato nel video: “Guarda, Fabio è un telecronista. È stato un telecronista pazzesco, ha un ritmo veramente come pochi. Solo che a volte dice di quelle c********e, vabbè”. L’ex difensore ha poi parlato della risposta di Caressa: “Gli piace fare hype. Scusami, ma se io non dico che è lui, ma che voglia c’è di attribuirsi il termine c******e? Però, detto questo, poi sai quante me ne sono arrivate a me dal suo video?”. Il giornalista di Sky aveva dichiarato: “Quando si insulta qualcuno bisogna avere il coraggio di fare il nome. Dov’è finito il coraggio? Dov’è finito l’ululato?”. E Adani ha poi risposto: “Lui sa benissimo. Negli anni, non solo davanti, ma anche dietro, chi è il vile. Lo sa, Dovresti chiedere a lui: ‘Ma chi è il vigliacco vero?’. Fabio è una persona che ha fatto anche la differenza, ha fatto la storia. Io sarò sempre un fan suo perché come racconta le partite della Nazionale si merita la carriera che ha fatto. All’ultimo tentativo dio riappacificazione tramite pubbliche scuse: “No, io non ho niente da dire. No, ti sbagli non c’è rimasto male, lo sa bene come si comporta lui, lo sa bene, se vuoi registrare registra, sa bene come si comporta”.

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