Il segreto per sopravvivere al matrimonio ed eventualmente al divorzio? La ricetta della duchessa di York, Sarah Ferguson, è la “regola delle tre C”: comunicazione, compromesso e compassione. Fergie la rossa lo scandisce al quotidiano inglese The Times in una lunga intervista nella quale spiega come il suo rapporto con l’ex marito, principe Andrea, sia ancora fortissimo, tanto da vivere ancora insieme, sotto lo stesso tetto, anche se separati da anni.
I due, divorziati dal 1996 dopo 10 anni di matrimonio, non hanno attraversato momenti semplici, lei recentemente ha ricevuto due diagnosi di cancro a distanza di poco e ha dovuto combattere, prima contro quello alla mammella e poi contro un melanoma.
Lui, allontanato definitivamente dalla famiglia reale lo scorso dicembre, dopo la scoperta dei suo legami con la spia cinese H6, nel 2019 era già stato coinvolto nello scandalo del pedofilo americano Jeffrey Epstein, suo amico. Re Carlo III da anni combatte, senza successo, per sfrattarlo dal Royal Lodge di Windsor dove il fratello continua a vivere insieme alla ex moglie. L’unica vittoria raggiunta dal sovrano, a Natale, è stata quella di non vederselo sfilare baldanzoso, insieme al resto ella famiglia, all’uscita dalla messa in St George, per poi ritrovarselo a tavola a pranzo, a Sandrigham.
Quest’anno il duca di York ha trascorso le feste a casa insieme a Fergie che continua a tessere le sue doti, come marito, ex marito e compagno di vita. “E’ il migliore” aveva detto lo scorso dicembre prima che emergessero i dettagli dell’ultimo scandalo legato ai suoi rapporti con la spia cinese.
“E’ un grande uomo con un grande cuore, è gentile ed il nostro matrimonio è stato il giorno più bello della mia vita” aveva aggiunto lei, all’epoca.
“Lo risposerei altre cento volte” ha, infatti, sempre ripetuto Sarah, la rossa vulcanica che non si è mai arresa, neanche davanti ad un destino che l’ha voluta impegnata ad occuparsi di due “uomini tristi”.
Prima fu la volta di suo padre, passato in carico a Fergie dopo che la sorella si trasferì in Australia, ora tocca ad Andrea.
Il maggiore Ronald Ferguson, afflitto da un cancro nel 1996, morì di infarto nel 2003, a 71 anni. “Mi hanno lasciata sola a prendermi cura di un uomo triste” ha spiegato Fergie ammettendo di non aver mai chiesto aiuto, sbagliando. “Più o meno quello che sto facendo ora” ha aggiunto, facendo riferimento con ogni probabilità all’ex marito. Fergie ha voluto anche sottolineare come il loro sia un rapporto fatto ancora di grande sostegno reciproco, “nel bene e nel male” dipingendo il duca di York come una persona molto diversa da quella che il pubblico è abituata ad immaginare: “Mi sostiene tanto quanto io sostengo lui”.
Le immagini più recenti di Andrea le hanno diffuse i quotidiani immortalandolo solo alla guida della sua auto e, più di recente, a passeggio a cavallo nei giardini di Windsor Great Park. Le voci che circolano sulle condizioni di quei terreni sono pessime, tanto che esiste forte preoccupazione legata allo “stato scioccante” in cui verserebbe la tenuta per l’incapacità, anche economica, di Andrea. La proprietà vale circa 30 milioni di sterline (36 milioni di euro) ed è circondata da boschi e arbusti che oggi sarebbero “impossibili da pulire” secondo quanto rivelato da un giardiniere reale.
D’altro canto, il reddito di cui godeva Andrea di circa 1 milione di sterline all’anno è stato falcidiato da Carlo III che, da anni, lo “invita” ad andarsene. Almeno da quando non è più un membro attivo della famiglia reale dopo la terribile intervista rilasciata alla BBC nel 2019 e dedicata ai suoi rapporti con l’americano Epstein. Ma lì, al Royal Lodge, Fergie ed Andrea continuano il loro menage a tre C indisturbati e l’unica consolazione per il re è che la ex moglie è l’unica che in qualche modo oggi riesce un pò a tenerlo a bada e auspicabilmente, lontano dai guai.