La frase più sentita nelle ultime ore sia tra chi ha criticato il voto congiunto al Bundestag di Cdu e AfD sul nuovo pacchetto immigrazione sia tra coloro che lo hanno esaltato è soprattutto una: “Il muro è caduto“. Si tratta della barriera immaginaria, il cordone sanitario che dal Dopoguerra tutti i partiti democratici tedeschi avevano creato intorno alle formazioni ultranazionaliste. Ma con lo spostamento a destra dell’Unione Cristiano-Democratica sotto la guida del leader Friedrich Merz e l’ascesa di Alternative für Deutschland, intorno al 23% secondo gli ultimi sondaggi, questi paletti sembrano traballare. E tra chi ha deciso di protestare per questo precedente c’è anche chi delle conseguenze dell’ultranazionalismo porta ancora oggi i segni sul proprio corpo. Così Albrecht Weinberg, uno dei sopravvissuti ad Auschwitz ancora in vita, ha deciso di restituire la sua croce federale al merito.
La decisione di Weinberg è arrivata dopo essersi confrontato con il fotografo e regista italo-tedesco Luigi Toscano, anche lui intenzionato a restituire l’onorificenza, come riportano diversi media tedeschi, compresa la Dpa. I due, stando almeno a quanto riportato, si recheranno insieme dal presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier per restituire la medaglia: “Se non ci riceverà, gliela getteremo nella cassetta della posta“, ha affermato Toscano alla Dpa dicendosi “indignato” per quel che è accaduto. “Mi sento tradito nei miei valori democratici“, ha concluso.
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Germania, sopravvissuto ad Auschwitz restituisce la croce federale al merito dopo il voto congiunto di Cdu e AfD sui migranti
Stessa decisione l'ha presa il fotografo e regista italo-tedesco Luigi Toscano: "Mi sento tradito nei miei valori democratici"
La frase più sentita nelle ultime ore sia tra chi ha criticato il voto congiunto al Bundestag di Cdu e AfD sul nuovo pacchetto immigrazione sia tra coloro che lo hanno esaltato è soprattutto una: “Il muro è caduto“. Si tratta della barriera immaginaria, il cordone sanitario che dal Dopoguerra tutti i partiti democratici tedeschi avevano creato intorno alle formazioni ultranazionaliste. Ma con lo spostamento a destra dell’Unione Cristiano-Democratica sotto la guida del leader Friedrich Merz e l’ascesa di Alternative für Deutschland, intorno al 23% secondo gli ultimi sondaggi, questi paletti sembrano traballare. E tra chi ha deciso di protestare per questo precedente c’è anche chi delle conseguenze dell’ultranazionalismo porta ancora oggi i segni sul proprio corpo. Così Albrecht Weinberg, uno dei sopravvissuti ad Auschwitz ancora in vita, ha deciso di restituire la sua croce federale al merito.
La decisione di Weinberg è arrivata dopo essersi confrontato con il fotografo e regista italo-tedesco Luigi Toscano, anche lui intenzionato a restituire l’onorificenza, come riportano diversi media tedeschi, compresa la Dpa. I due, stando almeno a quanto riportato, si recheranno insieme dal presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier per restituire la medaglia: “Se non ci riceverà, gliela getteremo nella cassetta della posta“, ha affermato Toscano alla Dpa dicendosi “indignato” per quel che è accaduto. “Mi sento tradito nei miei valori democratici“, ha concluso.
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Roma, 20 feb. (Adnkronos) - "Tweet invecchiati male: un sottosegretario alla giustizia che attacca i magistrati che lo condannano. E la Meloni sta con lui. Dalla Repubblica delle Banane è tutto". Lo scrive Matteo Renzi sui social postando un tweet di Andrea Delmastro del 2015 in cui scriveva: "Renzi contro la magistratura. Esiste qualcosa che non sappia di berlusconismo con 20 anni di ritardo? #figliodiberlusconi".
Roma, 20 feb. (Adnkronos) - “Lo scontro tra i ministri Lollobrigida e Piantedosi sulla vicenda Bari conferma l’arroganza e lo scarso senso dello Stato di questa destra. Un esponente come Lollobrigida avrebbe preteso, fuori da ogni regola e ignorando il lavoro della Commissione di accesso, di imporre al Ministro dell’Interno lo scioglimento del Comune di Bari. Fin dall’inizio la destra si è comportata in questo modo, ma tutto ha dimostrato l’infondatezza di queste accuse e manovre, il lavoro importante contro le mafie svolto da sindaco De Caro e presidente Emiliano. Non può essere che un ministro come Lollobrigida si comporti in questo modo. Chiameremo il Governo a risponderne”. Così il capogruppo Pd in commissione Antimafia Walter Verini.
Roma, 20 feb. (Adnkronos) - "Il sottosegretario alla giustizia Delmastro, condannato a otto mesi di carcere per rivelazione di segreto d’ufficio e un anno di interdizione dai pubblici uffici, ha dichiarato di non volersi dimettere. È senza vergogna. Se ne vada e lo faccia il prima possibile. Le istituzioni sono una cosa seria, non la proprietà privata di qualcuno”. Così sui social Antonio Misiani della segreteria del Partito Democratico.
Milano, 20 feb. (Adnkronos) - I carabinieri hanno raccolto tutte le dichiarazioni rese dagli staff e direttamente dagli imprenditori contattati dal gruppo di truffatori che usando il nome del ministro della Difesa Guido Crosetto hanno tentato raggiri milionari. La banda ha contattato almeno una decina delle famiglie più note e ricche in Italia, tra cui Massimo Moratti (l'unica vittima che ha denunciato il raggiro subito), Marco Tronchetti Provera, esponenti delle famiglie Beretta, Del Vecchio, Caprotti e Della Valle, lo stilista Giorgio Armani.
Una volta sentiti dai militari non tutte le persone che hanno risposto alle telefonate del finto ministro o del sedicente generale hanno deciso di sporgere denuncia. La procura di Milano che indaga sulle truffe sta proseguendo il lavoro sul fronte internazionale, per capire i movimenti bancari del denaro recuperato, mentre restano due gli indagati stranieri per associazione per delinquere finalizzata.
Roma, 20 feb. (Adnkronos) - "Delmastro è sottosegretario alla Giustizia, la sua condanna è grave già solo per questo. In più questa condanna arriva perché ha usato i suoi attuali poteri di sottosegretario per manganellare l'opposizione in Parlamento rivelando informazioni che non potevano essere rivelate. C'è un evidente e gigantesco problema politico. Non può restare al suo posto, è inaccettabile". Così Anna Ascani, Vicepresidente della Camera e deputata dem, intervenendo a Metropolis.
Roma, 20 feb. (Adnkronos) - “Senza disciplina. Senza onore. Doveva dimettersi ben prima, a prescindere dalla condanna. Ogni minuto di permanenza in carica di Delmastro è un insulto alle istituzioni”. Così sui social Peppe Provenzano della segreteria del Partito Democratico.
Roma, 20 feb. (Adnkronos) - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale, in separate udienze, per la presentazione delle Lettere Credenziali, i nuovi Ambasciatori: S.E. Vladimir Karapetyan, Repubblica di Armenia; S.E. Roberto Balzaretti, Confederazione Svizzera; S.E. Francella Maureen Strickland, Stato Indipendente di Samoa; S.E. Amb. Matthew Wilson, Barbados; S.E. Augusto Artur António da Silva, Repubblica della Guinea Bissau; S.E. Noah Touray, Repubblica del Gambia; S.E. Richard Brown, Giamaica. Era presente il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli. Si legge in una nota del Quirinale.