“Com’è andata la prima notte insieme?”. È questa la domanda a cui hanno dovuto rispondere, con un filo d’imbarazzo, Martina De Ioannon e Ciro Solimeno che, ai microfoni di Witty TV, hanno fatto il punto sulla loro relazione. I due, infatti, hanno deciso di lasciare insieme Uomini e Donne per approfondire la conoscenza reciproca, a quanto pare anche in camera da letto, e sono stati invitati al Divano di Witty per rispondere a una serie di domande.
“Quanto mi aspettavo di essere scelto? 6, perché ero sicuro delle mie sensazioni, ma non sapevo dall’altro lato. L’ultima parola restava a lei: ha deciso bene“, scherza Solimeno. Il microfono passa poi a Martina, che ricorda, invece, una divertente disavventura in albergo: “La prima sera ci spiegano che nella doccia c’è una piccola cordicella che non va tirata perché, altrimenti, suona l’allarme. La mattina dopo ci svegliamo, lui si va a fare la doccia e parte l’allarme. Una cosa mai sentita. Io ho dato la colpa a lui perché ho collegato la frase della signora alla reception”, spiega l’ex concorrente di Uomini e Donne. Ma la curiosità degli intervistatori è piuttosto un’altra: “Come era andata prima dell’allarme?“, chiedono creando un po’ di imbarazzo in studio: “Domanda di riserva? Scherzo, pollice in su“, sentenzia il napoletano, a cui segue il “pollice in su” anche di Martina. “È per questo che è scattato l’allarme?“, scherzano dalla redazione. “Non se l’aspettava manco l’albergo, c’è stato fuoco e fiamme“, è il commento ironico dei due innamorati.
La relazione, dunque, procede a gonfie vele. Restano, però, alcuni dubbi, che De Ioannon ha espresso, in particolare, durante la sua intervista a Verissimo, domenica 26 gennaio. L’ex concorrente, infatti, non è ancora certa che la convivenza sia la soluzione giusta, al momento, per il bene della coppia: “Abbiamo dei dubbi per far incastrare le abitudini vivendo in due città diverse. Abbiamo voglia di viverci, non ci piace la relazione a distanza, ma non possiamo correre”. Ciro sarebbe anche disposto a trasferirsi a Roma, spiega Martina, ma è proprio lei a nutrire qualche piccolo dubbio in più, in particolare sulle difficoltà di ritrovarsi in un due momenti di vita diversi: “Io ho un lavoro, abito da sola, ho fatto determinate esperienze. Non devo formarmi, crescere sì, però la base della vita è affermata. Lui viene da un’altra situazione e questa cosa ci spaventa. Anche se venisse a Roma, non ti costruisci una vita da un giorno all’altro. Non voglio ripetere gli errori del passato”, le parole di De Ioannon.