Il mondo FQ

Diritti

Ultimo aggiornamento: 22:08 del 13 Febbraio

Maysoon Majidi, parla l’attivista curdo-iraniana assolta a Crotone: “Solo dopo 3 mesi ho saputo di cosa ero accusata”

Maysoon Majidi, l'attivista curdo-iraniana da poco scarcerata dal tribunale di Crotone e assolta dall'accusa di essere una scafista, ha parlato in conferenza stampa
Maysoon Majidi, parla l’attivista curdo-iraniana assolta a Crotone: “Ho saputo di cos’ero accusata solo dopo 3 mesi”
0 seconds of 4 minutes, 6 secondsVolume 0%
Press shift question mark to access a list of keyboard shortcuts
00:00
04:06
04:06
 
Commenti
“Potrebbe sembrare anche divertente se non fosse una tragedia“. Esordisce così, in conferenza stampa alla Camera dei Deputati, Maysoon Majidi, l’attivista e artista curdo-iraniana da poco scarcerata dal tribunale di Crotone e assolta dall’accusa di essere una scafista. “I primissimi giorni, io ero talmente confusa che non capivo se ero in Italia o in un altro Paese, non sapevo se mio fratello con il quale ho intrapreso il viaggio, si trovava in carcere come me oppure no”. Majidi ha colto l’occasione per parlare del Decreto Cutro e delle conseguenze che la norma potrebbe avere su persone, che come lei, scappano dai propri Paesi in cerca di un posto più sicuro. “Ho letto su un giornale italiano che sono 1148 le persone che si trovano nelle carceri in Italia con l’accusa di essere scafisti. Da quando sono stata liberata – continua l’attivista – non ho mai dormito, non faccio altro che parlare del Decreto Cutro, perché la vedo come una mia missione” All’incontro, promosso dall’onorevole Laura Boldrini, deputata del Partito democratico, erano presenti anche Parisa Nazari, del movimento Donna, Vita e Libertà, Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International e Marco Grimaldi di Avs. Al termine della conferenza Maysoon Majidi ha fatto sapere che scriverà un libro sulla sua esperienza e su quello che le è successo in Italia.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione