“Il silenzio di quasi tutti i giocatori italiani sul caso Sinner mi ferisce”: lo sfogo di Paolo Bertolucci

L’ex tennista e commentatore televisivo Paolo Bertolucci ha scritto sul proprio profilo X un post carico di amarezza: “L’assordante silenzio di quasi tutti i giocatori italiani sul caso di Jannik Sinner mi ferisce“. All’Adnkronos, il 73enne ha spiegato il senso del suo intervento social a proposito della sospensione di 3 mesi dell’altoatesino dopo il patteggiamento con la Wada riguardo il caso Clostebol. “Ho letto le dichiarazioni di Vavassori, di Berrettini e di Nardi. Quello che si è esposto più di tutti è sicuramente Vavassori. Poi silenzio assoluto“.
Sulla possibilità che i tennisti azzurri l’abbiano fatto in privato: “Può essere, ma gli altri invece hanno fatto dichiarazioni solo in pubblico e non in privato. Questa è una cosa a livello mondiale. Mi sarei aspettato una presa di posizione molto forte. – ha tuonato Bertolucci – Insomma, visto che Wawrinka spara contro, Gasquet che parla a favore, c’è Ruud che dice anche lui una cosa a favore: allora perché non l’hanno fatto privatamente? Si sbrigassero, insomma, magari entro Pasqua. Una cosa che mi sarei aspettato da parte di tutti quanti, o almeno da un numero di azzurri sicuramente superiore. Quanti sono i primi 100 in Italia, undici? In tre si sono esposti e gli altri silenzio. Mi sarei aspettato, casomai, una percentuale opposta, tutto qui”.
L’ assordante silenzio di quasi tutti i giocatori italiani sul caso di @janniksin mi ferisce.
— paolo bertolucci (@paolobertolucci) February 17, 2025