Moda e Stile

E’ morto a 58 anni Carlo Zaccardi, fondatore di Brian&Barry e proprietario di Boggi. Il fratello: “Avrebbe fatto di tutto pur di avere un giorno in più”

Da Monza alla conquista del mercato internazionale, la sua storia di successo nel mondo della moda maschile. Il cordoglio dell'Ac Monza e della famiglia: "Un lavoratore instancabile, amava la vita"

di F. Q.
E’ morto a 58 anni Carlo Zaccardi, fondatore di Brian&Barry e proprietario di Boggi. Il fratello: “Avrebbe fatto di tutto pur di avere un giorno in più”

Lutto nel mondo dell’imprenditoria e della moda italiana. E’ morto a 58 anni, dopo una lunga malattia, Carlo Zaccardi, co-titolare di Boggi Milano e artefice, insieme ai fratelli Claudio e Roberto, di un’avventura imprenditoriale di successo. Una storia iniziata a Monza, con la catena di negozi multi-brand Brian&Barry, che ha portato il marchio di famiglia a conquistare Milano e a espandersi a livello internazionale. Nel 2003, l’acquisizione del marchio Boggi, fondato nel 1939 proprio a Monza da Paolo Boggi, ha segnato una svolta decisiva. Oggi, Boggi Milano conta 235 negozi in oltre 61 Paesi ed è diventato un simbolo dell’eleganza maschile Made in Italy nel mondo.

La famiglia Zaccardi ha una lunga tradizione nel mondo della moda: nel 1924 il nonno Piero e la moglie Maria aprirono la prima boutique in via Italia a Monza, attività poi proseguita dal padre Ermanno. Nel 1985, i fratelli Zaccardi fondarono il primo negozio a marchio Brian&Barry, espandendosi poi a Milano con il palazzo Brian & Barry in San Babila. La svolta decisiva avvenne nel 2003, con l’acquisizione del marchio Boggi, fondato nel 1939 da Paolo Boggi. Sotto la guida di Carlo e dei suoi fratelli, Boggi Milano è cresciuto fino a diventare un brand internazionale, con 235 negozi in 61 Paesi.

“In questi ultimi mesi Carlo ci ha insegnato cosa volesse dire lottare”, ha dichiarato il fratello Claudio Zaccardi. “Carlo amava la vita e voleva vivere; avrebbe fatto di tutto pur di avere un giorno in più. Carlo era un lavoratore instancabile, anche l’ultimo giorno l’ha passato lavorando con i suoi collaboratori”. La famiglia lo ricorda come un “imprenditore illuminato, grande amante della vita, appassionato di calcio, golf e di moda maschile, ha dedicato la sua intera esistenza al lavoro ed alla costruzione di un brand di rilevanza internazionale”. La notizia della scomparsa di Zaccardi ha suscitato cordoglio anche nel mondo dello sport. L’AC Monza, di cui Boggi è fashion partner, ha espresso le sue condoglianze alla famiglia: “Adriano Galliani e tutto AC Monza partecipano al dolore della famiglia Zaccardi per la scomparsa di Carlo, co-titolare di Boggi Milano”.

L’azienda, in una nota, ha voluto sottolineare la solidità del gruppo e la continuità dei progetti: “A soli 58 anni, dopo una lunga battaglia, ci abbandona prematuramente un uomo di grande carisma e dalla forte personalità, un punto di riferimento per la famiglia, i figli e tutti coloro che hanno avuto il privilegio di averlo conosciuto. La sua assenza lascia un grande vuoto ma allo stesso tempo un’immensa eredità valoriale e strategica. I vertici assicurano che l’azienda è solida e ben strutturata, i team e tutto l’Executive Committee continueranno con passione e dedizione a portare avanti i progetti in corso e quelli futuri con lo stesso entusiasmo, le capacità e l’energia che Carlo Zaccardi ha lasciato come testimone”. I funerali di Carlo Zaccardi si terranno sabato 22 febbraio alle 10:30 nel Duomo di Monza.

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione