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Ultimo aggiornamento: 10:20 del 23 Febbraio

Gaza, Hamas consegna sei ostaggi alla Croce Rossa. Israele sospende la liberazione dei detenuti palestinesi

I primi due ostaggi liberati sono Avera Mengistu, rapito nel 2014 dopo aver attraversato il confine con la Striscia di Gaza, e Tal Shoham, 40 anni, portato via dal kibbutz Bèeri il 7 ottobre 2023
Gaza, Hamas consegna i primi due ostaggi Shoham e Mengistu alla Croce Rossa. Previsto il rilascio di sei israeliani in tutto
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Anche i tre ostaggi Omer Shem Tov, Eliya Cohen e Omer Wenkert, la cui liberazione era prevista nell’accordo per il cessate il fuoco, sono stati consegnati da Hamas alla Croce Rossa a Nuseirat, dopo la consueta cerimonia che li ha visti scortati dai miliziani sul palco davanti a centinaia di palestinesi. Prima di loro erano stati consegnati alla Croce Rossa Avera Mengistu, rapito nel 2014 dopo aver attraversato il confine con la Striscia di Gaza per errore, e Tal Shoham, 40 anni, portato via dal kibbutz Bèeri il 7 ottobre 2023. Gli ultimi tre ostaggi indossavano finte uniformi dell’esercito, nonostante non fossero soldati al momento del loro rapimento, avvenuto il 7 ottobre al festival musicale Nova. Shem Tov e Wenkert hanno sorriso e salutato la folla. I veicoli della Croce Rossa hanno lasciato il punto di liberazione e i tre sono poi consegnati alle forze dell’Idf nella Striscia di Gaza. Assistendo al rilascio, la famiglia e gli amici di Cohen in Israele hanno cantato ‘Eliya! Eliya! Eliya!’ e hanno applaudito quando lo hanno visto per la prima volta. La nonna di Shem Tov ha urlato di gioia ‘Omer, la mia gioia! La mia vita!’ quando lo ha visto

Gli ostaggi liberati oggi sono sei in tutto, si tratta degli ultimi in vita idonei al rilascio nell’ambito della prima fase dell’accordo di tregua, che scadrà all’inizio di marzo. Hisham Al-Sayed, il sesto, è stato consegnato da Hamas alla Croce Rossa in un terzo luogo di rilascio, nella città di Gaza, senza cerimonie. Hisham Al-Sayed è un beduino israeliano del villaggio di Hura nel deserto del Negev, è entrato nella Striscia nei pressi del valico di Erez nell’aprile 2015, ha problemi mentali. Ha passato 3.600 giorni in cattività a Gaza. In una dichiarazione rilasciata questa mattina, Hamas ha ribadito di essere pronto a un “processo di scambio globale” con gli ostaggi che porterà a un “cessate il fuoco permanente e al ritiro completo dell’Idf da Gaza”.

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