Elon Musk licenzierà il 10% dei dipendenti dell’NHTSA. L’ombra del conflitto d’interessi con Tesla

La scure di Elon Musk si abbatte sulla National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa, ente federale preposto alla sicurezza stradale negli Stati Uniti): tramite il Department of Government Efficiency (Doge), che dirige, l’imprenditore di origini sudafricane taglierà il 10% della forza lavoro in poche settimane, in nome dell’efficientamento della pubblica amministrazione voluto dalla Casa Bianca.
Il taglio interesserà soprattutto lavoratori nel periodo di prova, dipendenti prossimi alla pensione o che hanno ricevuto incentivi economici per dimettersi volontariamente: molti, comunque, sono stati “fired” senza preavviso. La sforbiciata riguarderà un’ottantina di dipendenti degli 800 impiegati attualmente.
Secondo quanto riferito dal Washington Post, saranno mandate a casa anche tre delle sette persone che si occupano di sicurezza dei veicoli a guida autonoma, ovvero dell’autopilota per automobili tanto caro alla Tesla del medesimo Elon Musk. “Questi licenziamenti ridurranno la capacità del governo di comprendere se le Tesla sono auto sicure”, ha dichiarato un ingegnere rimasto senza lavoro: “Il numero di persone nel governo federale che conosce la materia in maniera adeguata è molto limitato, e adesso è praticamente nullo”.
Il fatto che l’Nhtsa abbia avviato diverse inchieste nei confronti del sistema di guida autonoma della Tesla, induce a pensare che dietro all’azzoppamento del personale che si occupa di sicurezza dei veicoli a guida autonoma possa esserci perlomeno qualche conflitto di interessi. Del resto, Musk ha puntato fortissimo su questa tecnologia, finita più di qualche volta nell’occhio del ciclone per via degli incidenti – talvolta mortali – provocati dalle Tesla che ne sono dotate.
Addirittura, gli ultimi modelli presentati da Tesla, Cybercab e Robovan, non prevedono nemmeno volante e pedali, sostituiti in blocco dalle funzionai di Full Self-Driving del veicolo. La sperimentazione delle auto senza comandi tradizionali potrebbe iniziare negli USA già nelle prossime settimane e avere meno pressione da parte della Nhtsa non può che “fluidificare” l’arrivo sul mercato di queste tecnologie. Chiaro che l’allentamento dei controlli oltreoceano non aiuta solo Musk ma anche per altre aziende impegnate nello sviluppo di sistemi di guida autonoma, come Alphabet e Amazon. Insomma, il taglio proposto da Musk finisce per far contenta tutta la Silicon Valley.