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Huawei FreeBuds Pro4: esperienza d’ascolto di alto livello e chiamate senza fastidi

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Nel corso dell’ultimo mese abbiamo avuto la possibilità di provare la nuova generazione delle cuffiette di fascia alta di Huawei, le FreeBuds Pro4, e possiamo anticiparvi che confermano a pieno le aspettative che avevamo visto gli ottimi risultati dei precedenti modelli.

Simili alla precedente generazione nelle forme, la principale differenza che salta subito all’occhio è la bordatura dorata presente sia sull’apertura della custodia che sull’asticella delle cuffiette, così come il debutto del logo di HuaweiSound. Nelle varianti nere e verde inoltre si aggiunge un pattern a righe che scorrono parallele al lato lungo dell’asticella (assente invece nella colorazione bianca del sample a nostra disposizione).

Sulla qualità d’ascolto nessuna sorpresa, il sistema dual driver -composto da un driver dinamico da 11mm ed un driver planare- offre una delle migliori esperienze sonore su cuffiette di questa categoria, senza mostrare particolari eccessi o mancanze sia durante la riproduzione di brani musicali che del sonoro di video e film in streaming. La cancellazione del rumore attiva inoltre fa un ottimo lavoro nel tenere isolato l’utilizzatore da suoni e rumori fastidiosi; le abbiamo usante quotidianamente muovendoci in metro e treno, e raramente abbiamo sentito il rumore provocato dal mezzo. Per ottenere performance migliori sul versante dell’isolamento dai rumori è inoltre possibile utilizzare al posto dei tradizionali gommini in silicone quelli in schiuma (nella confezione sono entrambi disponibili).

La vera sorpresa le Huawei FreeBuds Pro 4 ce l’hanno data in chiamata: anche in situazioni rumorose, con musica alta ad esempio, l’interlocutore è sempre stato in grado di sentire chiaramente la nostra voce senza rumori esterni; avevamo avuto un primo assaggio durante una prova effettuata all’evento in cui ci sono state presentate, abbiamo avuto modo di confermarlo durante il quotidiano utilizzo. Le cuffiette di Huawei utilizzano un sistema in grado di eliminare fino a 100db di rumori di fondo, vendendo sul versante hardware all’opera 3 Microfoni ed un sensore in grado di percepire le vibrazioni ossee prodotte dalla voce dell’utilizzatore, affiancati poi lato software dagli algoritmi AI Call Noise Cancellation che sono in grado di identificare ed estrapolare la voce umana, escludendo i rumori di fondo e permettendo dunque di offrire all’interlocutore una voce cristallina e chiara.

La durata della batteria nel corso della nostra prova, sempre con l’ANC attivo, è in linea con quanto promesso dal produttore: circa 5ore di utilizzo con una singola ricarica delle cuffiette e oltre le 21-22 ore totali con una singola ricarica della custodia.

Sul versante della connettività le FreeBuds Pro 4 integrano le più innovative tecnologie presenti sul mercato, vedendole capaci di supportare una velocità massima di trasferimento di 8Mbps, supportando la riproduzione di brani Hi-Res lossless fino a 2.3Mbps utilizzando il codec proprietario L2HC 4.0 di Huawei, a patto di utilizzare un dispositivo Huawei compatibile. Su dispositivi meno recenti di Huawei, così come su smartphone e tablet Android o iOS, è possibile comunque utilizzarle per riprodurre brani HiRes utilizzando i protocolli standard a 990Kpbs

Come per i precedenti modelli “pro”, anche le Huawei FreeBuds Pro 4 sono arrivate sul mercato con un prezzo di partenza fissato a 199€, ma al momento in cui scriviamo è possibile acquistarle sullo store del produttore a 169€ grazie ad uno sconto di 30€ legato ad un coupon da applicare in fase di acquisto, un prezzo che le renderebbe ancora di più una delle migliori scelte nella fascia alta/premium.

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