Il 14 marzo è una data importante per Morgan e per la cantautrice Angelica che lo ha accusato di stalking. La causa è stata raccontata con dovizia di particolari da Selvaggia Lucarelli su Il Fatto Quotidiano. Il Tribunale di Lecco ha accolto la richiesta del musicista di essere ammesso alla giustizia riparativa. La procedura, complementare al processo, prevede un incontro per la risoluzione del conflitto tra Morgan e Angelica Schiatti, alla presenza di un mediatore, dopo un percorso di lavoro individuale con degli specialisti per Castoldi. Una decisione che potrebbe comportare una riduzione della pena.
Il turbinio delle notizie e delle polemiche ha comportato anche la rescissione del contratto con Warner Music Italia, appena firmato. Nell’attesa il cantautore si è lamentato sui social “Mi hanno tolto la musica, ciò significa avermi tolto la vita“. Con queste parole Marco Castoldi, in arte Morgan, si è lasciato andare sul suo profilo social con un lungo sfogo in cui accusa chi gli avrebbe tolto il potere di continuare a fare musica
E ancora: “Come si può strappare la musica a una vita che vive dentro la musica e grazie alla musica trova non solo la ragione di stare al mondo ma anche la forza? A me è stato fatto. La sensazione è atroce, angosciante. Non capisco perché si può arrivare all’odio verso l’essere umano, e per quanto riguarda tutto il resto non capisco l’indifferenza che vi pervade, la mancanza di ammirazione”-
E in conclusione: “Un altro inverno sta passando senza la mia musica, a me, e a voi. Io so cosa vi state perdendo, voi probabilmente no, e forse è per questo che non soffrite”.