“Ho paura quando non si rispettano le sentenze e si vogliono sentenze in base alle aspettative politiche o alla piazza”. Il presidente del tribunale di Milano, Fabio Roia, ha lanciato l’allarme nel corso del suo intervento allo sciopero dei magistrati di Milano dove secondo i primi dati avrebbe aderito il 90 per cento del personale.
“Non esiste conflitto tra politica e giustizia, nel senso che la giustizia applica le regole ed emette sentenze, se non lo facesse, sarebbe gravissimo – ha aggiunto Roia – Il tema riguarda la non accettazione delle decisioni. Se questa è la premessa neanche un intelligenza artificiale i risolverebbe il problema perché si direbbe alla fine che l’algoritmo è eversivo e soprattutto non si è candidato”.