A soli sei giorni dal matrimonio, Carlo e la sua promessa sposa hanno deciso di non convolare a nozze. Con il grande giorno ormai alle porte, entrambi hanno capito che non era il momento giusto. La coppia ha deciso di annullare tutto, e Carlo si è trovato a dover fare i conti con le conseguenze economiche di quella scelta. Ha annullato quanto possibile, ma ha dovuto comunque pagare le penali per la festa e i fiori già ordinati per la chiesa. Il vero problema? I regali già ricevuti: “L’ipotesi di restituire un frigorifero o un supertelevisore con impianto dolby surround è apparsa subito impraticabile”.
Carlo ha deciso di rimborsare amici e parenti per le spese sostenute, anche se questo ha significato indebitarsi per decine di migliaia di euro. Quando il giorno delle nozze è arrivato, Carlo non è riuscito a informare tutti gli invitati. Così, si è presentato in chiesa per dare una spiegazione a chi si era comunque presentato. Alcuni, infatti, avevano ricevuto la notizia ma pensavano fosse uno scherzo. Nonostante lo shock iniziale, guarda oggi con serenità a quella decisione: “Il matrimonio mancato mi è servito a lasciare la casa dei miei”. La casa che aveva affittato per l’inizio della vita è diventata invece il suo rifugio: un appartamento dove ha potuto godersi la compagnia degli amici. “Ci girava un sacco di gente, ho dato le chiavi a 14 amici diversi”, ricorda con un sorriso. Ora, felicemente sposato, l’uomo non ha dubbi: “È amica anche della mia attuale moglie, spesso escono insieme. Quando mi guardo indietro, penso che la scelta fatta allora sia stata quella giusta”.