Trending News

“È stata la cosa più bella che potesse capitarci”: l’emozione dei genitori di Sammy Basso per l’inaugurazione della scuola intitolata a suo nome

La targa è stata scoperta ieri dalla madre di Sammy Basso, Laura Lucchin, che ha partecipato alla cerimonia insieme ai familiari arrivati appositamente dal Veneto

di F. Q.
“È stata la cosa più bella che potesse capitarci”: l’emozione dei genitori di Sammy Basso per l’inaugurazione della scuola intitolata a suo nome

Lunedì 31 marzo, a mezzogiorno, nel cuore di Montenero di Bisaccia, in Molise, è stata svelata la targa in pietra che ufficializza l’intitolazione dell’Istituto Omnicomprensivo a Sammy Basso. Per la prima volta in Italia, adesso una scuola porta il nome del giovane scienziato e biologo molecolare affetto da progeria e scomparso lo scorso 6 ottobre a soli 29 anni. Sammy aveva trasformato la sua condizione in una missione, dedicando ogni istante alla ricerca e alla sensibilizzazione su questa rara malattia genetica.

La targa è stata scoperta ieri dalla madre di Sammy, Laura Lucchin, che ha partecipato alla cerimonia insieme ai familiari arrivati appositamente dal Veneto. L’emozionante momento si è svolto davanti alla sede centrale dell’Istituto Omnicomprensivo, in piazza Giovanni XXIII, nel cuore di Montenero di Bisaccia, un piccolo comune molisano. Collegato in videoconferenza c’era anche il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara: “Questo istituto, che da oggi si chiamerà Sammy Basso, ha saputo cogliere la sfida che avevo lanciato alle scuole italiane: Sammy è stato un protagonista meraviglioso, una testimonianza straordinaria. Dobbiamo – proprio in una scuola, proprio nelle scuole – ricordare questa sua testimonianza. Tutti noi abbiamo imparato molto dal dottor Basso, da Sammy Basso”.

“Siamo sempre stati felicissimi di avere Sammy come figlio, anche se non è stato semplice mai. Ma era la cosa migliore che ci fosse per noi. Aver avuto Sammy con noi per quasi 29 anni è stata la cosa più bella che potesse capitarci”. Hanno raccontato Amerigo Basso e Laura Lucchin, i genitori di Sammy Basso. Poi hanno concluso così: “Sammy aveva una malattia rara, con un’aspettativa di vita oggettivamente bassa – spiegano – eppure ha scelto di dedicarsi alla conoscenza, alla scienza. Una strada che richiede tempo, studio, sacrificio. Ma lo abbiamo sempre spronato a fare ciò che sentiva essere giusto. Lo accompagnavamo agli esami, ai laboratori. Lo facevamo con gioia, perché sapevamo quanto ci mettesse il cuore”.

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione