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Latina, sei operai chiedono di essere pagati e vengono sequestrati dal titolare

I lavoratori hanno allertato i carabinieri, che li hanno liberati e indirizzati a denunciare
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Volevano essere pagati, si sono ritrovati sequestrati. È successo a sei operai di origine centrafricana impiegati in un panificio industriale di Latina, che dopo aver chiesto il pagamento delle ore svolte si sono visti chiudere i cancelli alle spalle dal titolare dell’azienda. Secondo quanto riportato da Latina Quotidiano, i lavoratori avevano firmato un contratto che prevedeva un impiego di quattro giorni a settimana per otto ore al giorno. Tuttavia, la realtà si è rivelata ben diversa: turni di lavoro ben più lunghi, spesso anche sei giorni su sette, senza alcuna retribuzione aggiuntiva.

Quando gli operai hanno preteso il pagamento delle ore effettivamente lavorate, la reazione del datore di lavoro è stata drastica: ha chiuso i cancelli dell’azienda e ha tentato di costringerli a firmare le dimissioni. I lavoratori, però, non si sono lasciati intimidire e hanno allertato i carabinieri, che, giunti sul posto, li hanno liberati e indirizzati a denunciare l’accaduto all’Ispettorato del lavoro. A supportarli si è attivata anche la Uila Uil di Latina.

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