Roma, 3 apr. (Adnkronos/Labitalia) - In due anni e mezzo di governo, 1 milione di posti di lavoro in più? "Sono balle, propaganda pura. Se andiamo a vedere sono lavori precari. Considerano occupato anche chi lavora una settimana al mese. Sono lavori precari ed è aumentata la povertà nel lavoro". Così Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, ospite nella puntata di ieri sera di Piero Chiambretti a 'Fin che la barca va' in onda su Rai 3.
“Le più penalizzate sono le donne -ha aggiunto il segretario generale della Cgil- che devono essere messe nelle condizioni, anche se fanno figli, di non essere licenziate o discriminate. Spesso non possono fare straordinari e quindi non prendono premi di produzione, bisogna introdurre una cultura dell'organizzazione del lavoro che tenga conto di queste diversità".
“Andare a votare l'8 e il 9 giugno per i referendum - ha concluso Landini- è importante per dare diritti a persone che non ce l'hanno, per dare la cittadinanza a due milioni e mezzo di lavoratori, per tutelare le persone contro le morti sul lavoro; chi vota il referendum non vota per un partito o per un governo, ma vota per sé stesso".