IL FATTO

30 Gennaio 2010

La data infausta è nota al mondo. Il “vagabondo di Braunau”, il disadattato sociale, l’ex imbianchino, miserabile artista da marciapiede fallito, Adolf Hitler, diventa Cancelliere della Germania. Incaricato dal vecchio presidente Hindeburg, dopo un tumultuoso mese di gennaio carico di colpi di scena, dal tradimento di Gregor Strasser, il suo collaboratore più stretto disposto a […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a 15,99€ / mese

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.