Così Incalza e Bonsignore manovravano il Parlamento
Il manager pubblico e l’uomo d’affari volevano l’emendamento per la Orte-Mestre (10 miliardi). “Chiamo Lupi”. “Alla Camera quei tre sono nostri”

Abbiamo fatto un emendamento, ricordi? L’hanno reso inammissibile”, dice Ercole Incalza, il controllore, all’amico Vito Bonsignore, il controllato. Sono allarmati. “Adesso vedo di parlarne con Capezzone e Epifani, mi sto muovendo”, replica il controllato. Bisogna manovrare i lavori parlamentari. Una storia esemplare di come si sfascia l’Italia. La nuova autostrada Orte-Mestre è un affare da […]
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