Guerra di nervi all’Ilva: i Mittal vogliono i soldi, Draghi aspetta
Taranto - La multinazionale: “Fermiamo gli impianti”. Poi ci ripensa. Il nodo: Invitalia non ha versato i 400 milioni dell’accordo di dicembre

Fermiamo gli impianti, anzi no. ArcelorMittal Italia ieri è stata protagonista di uno strano balletto che è parte della guerra di nervi in corso tra il colosso dell’acciaio e lo Stato sul futuro del gruppo siderurgico che fu dei Riva: in sostanza la multinazionale prova, spaventando i lavoratori, a trascinare i sindacati e almeno un […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a il Fatto Quotidiano, l'unico giornale libero che appartiene solo ai suoi lettori.
-
DigitalPartnerSfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a 5€ (anziché 20€)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership