Santanché in Senato: “Campagna di odio contro di me”. E attacca la stampa: “Non sono indagata”. M5s deposita mozione di sfiducia

La ministra del Turismo si è difesa a Palazzo Madama e ha iniziato l'informativa andando all’attacco della stampa, in particolare del quotidiano Domani. “Sono io a chiedere risposte, contro di me un'imboscata”. Proteste Fnsi: "Contro la libertà d'espressione". Banchi del governo gremiti. Tensione nel Terzo Polo

Aggiornato: 13:02

I fatti più importanti

  • 17:19

    Il dem Misiani: “Abbiamo chiesto le dimissioni della ministra”

    di Manolo Lanaro

    “Santanché non ci ha convinto. Abbiamo ribadito la richiesta di dimissioni perché in gioco c’è la credibilità delle istituzioni”, ha detto a ilfattoquotidiano.it Antonio Misiani (Pd). E sulla mozione di sfiducia del M5s: “Abbiamo chiesto alla ministra di dimettersi, quindi se arriverà una mozione la voteremo. E’ un’iniziativa annunciata dal Movimento e saremo coerenti”. 

  • 16:55

    Psicodramma nel Terzo Polo, Calenda contro Borghi: “Non l’ho condiviso”

    di Manolo Lanaro

    “Non ho condiviso l’intervento di Borghi, non l’ho condiviso nelle sue conclusioni”, ha detto Carlo Calenda a ilfattoquotidiano.it. Perché noi riteniamo che le risposte date dalla ministra siano lacunose e che dovrebbe valutare di fare un passo indietro. Ma sono cose che poi vedrà il governo e deciderà la Meloni, se ne assumerà la responsabilità”. E sulla mozione di sfiducia presentata dal M5s: “Una idiozia. L’effetto è che si compattano tutti, la mozione viene bocciata e Meloni potrà dire ‘io la devo tenere perché il Parlamento ha dato la fiducia'”. Noi diciamo a Santanché e Meloni fate una valutazione perché questa situazione mette il ministro in una situazione imbarazzante”. 

     

  • 16:39

    Fdi: “La ministra ha ancora più oggi che mai la nostra piena fiducia”

    “Lei ha ancora più oggi che mai la piena fiducia di Fdi e mia, e la nostra solidarietà per gli attacchi ignobili di alcuni organi di informazione, noti per la loro faziosità, interessati a infangare la sua immagine”. Così il senatore di Fdi, Alberto Balboni, in Aula al Senato, dopo l’informativa del ministro Santanché. “Deve dimettersi un ministro sulla base di illazioni giornalistiche, è questo il vostro concetto di democrazia parlamentare e stato di diritto? Chiedo a Patuanelli quale disciplina e onore c’è nel farsi dettare la linea da un quotidiano”, aggiunge poi il meloniano, rivolto al capogruppo del M5S. 

  • 16:37

    De Cristoforo (Avs): “Mozione di sfiducia del M5s? No alle fughe in avanti”

    di Manolo Lanaro

    “Avrei preferito che se ne fosse discusso e che si fosse fatto un percorso comune come forze di opposizione”, ha detto il senatore Giuseppe De Cristofaro (Avs) a ilfattoquotidiano.it. “Ovviamente se ci sarà una mozione di sfiducia la voterò. Insisto però sul dire che soprattutto dinanzi una difficoltà della destra che oggi è evidente, sarebbe opportuno un maggiore coordinamento delle forze di opposizione. Le fughe in avanti non convincono mai, soprattutto se sono tese a segnare un più uno che non credo sia la modalità giusta per affrontare questioni così serie”. E sul Terzo Polo: “Sono emerse delle differenze all’interno, vedremo. Io ripeto che in un caso come questo e dinanzi ad argomentazioni così lacunose sarebbe molto auspicabile una convergenza quanto più larga possibile delle opposizioni”.

  • 16:29

    Autonomie: “Questa vicenda ha dentro tanti elementi di criticità”

    “Al di là dei possibili risvolti giudiziari, su cui le auguro il meglio, questa vicenda ha dentro tanti elementi di criticità da essere fonte di imbarazzo per quelli che hanno costruito le proprie fortune politiche sulla contrapposizione tra quelli che non hanno mai lavorato in vita loro e i cosiddetti uomini del fare”. Lo ha affermato il senatore del Gruppo delle Autonomie Luigi Spagnolli, dopo l’informativa del ministro del Turismo, Daniela Santanché.

  • 16:26

    Patuanelli: “Il M5s ha depositato una mozione di sfiducia per la ministra”

    “Abbiamo da pochi minuti presentato una mozione di sfiducia nei suoi confronti”. Lo ha detto il capogruppo del Movimento cinque stelle al Senato Stefano Patuanelli al termine del suo intervento in Aula dopo l’informativa della ministra Santanchè. In Aula è scattato il coro del gruppo pentastellato ‘Dimissioni, dimissioni’.

  • 16:20

    Protesta dei senatori M5s dopo l’intervento di Patuanelli: “Dimissioni”

    Dopo l’intervento di Patuanelli, i senatori M5s hanno gridato in coro “dimissioni”.

  • 16:15

    Borghi (Terzo Polo): “Vogliamo emanciparci, non chiediamo le dimissioni”

    “Vogliamo emanciparci” da un passato in cui sono state chieste dimissioni anche senza avvisi di garanzia. Lo ha detto Enrico Borghi parlando in Aula al Senato per il Terzo Polo e citando una serie di casi, da Josefa Idem a Ignazio Marino. “Non ci iscriviamo – ha aggiunto – a una logica faziosa, cogliamo il dato politico” e “non chiediamo a voi le dimissioni come voi le avete chieste ma diciamo che ogni valutazione è nelle sue mani e nelle mani del presidente del consiglio che si assume la responsabilità e se c’è dell’altro tragga le sue valutazioni la valutazione è tutta nelle sue mani”.

  • 16:07

    Fonti di Italia viva: “Se Calenda vuole fare il giustizialista lo faccia pure”

    “Non ci siamo spaccati ma Paita ha detto a Calenda: se vuoi fare il giustizialista fallo pure. Ma non lo farai a nome del gruppo. Se vuoi parli in dissenso a fine seduta. Noi saremo garantisti con Fdi come Fdi non lo è stata con noi“. Lo spiegano fonti di Italia viva a proposito del caso Santanché.

  • 16:04

    Alleanza Verdi-Sinistra: “Non ci ha convinti, si dimetta”

    “La sua autodifesa non ci ha convinto e riteniamo che non abbia chiarito e addirittura in alcuni casi eluso le domande che le stiamo rivolgendo in questi giorni”. Così il senatore Tino Magni, parlando per Avs nell’ambito della discussione in Senato dopo l’informativa della ministra Santanché. Magni ha citato il caso di Josefa Idem per la quale il centrodestra ha chiesto in passato le dimissioni da ministra.
    “Lei – ha concluso – dimostra una certa arroganza, un disprezzo per le regole. Credo che non possa continuare a rappresentare questa nazione. Per quanto ci riguarda chiediamo che non la rappresenti più e quindi si dimetta”.