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Ucraina, Kiev nei colloqui a Gedda accetta un cessate il fuoco di 30 giorni e negoziati con Mosca. Gli Usa revocano la sospensione degli aiuti

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Svolta verso la pace: Kiev accetta una tregua di trenta giorni

Ucraina e Stati Uniti accelerano verso la pace, superando la rottura consumata tra i presidenti Donald Trump e Volodymyr Zelensky nel loro faccia a faccia alla Casa Bianca. Il vertice tra le delegazioni dei due Paesi a Gedda, in Arabia Saudita, è andato meglio del previsto e ha segnato una possibile svolta dopo oltre tre anni di conflitto: Kiev ha accettato la proposta di una tregua di trenta giorni con la Russia, mentre Washington ha promesso in cambio una ripresa degli aiuti militari e della condivisione dell’intelligence, sospesi da Trump nei giorni scorsi. “Adesso gli Usa capiscono le nostre argomentazioni”, ha esultato Zelensky. Mentre il tycoon, per la prima volta, ha lanciato la palla nel campo del leader russo Vladimir Putin: “Spero sia d’accordo con il piano”, ha detto, annunciando che un incontro col capo del Cremlino si terrà “forse questa settimana”, con l’auspicio di arrivare ad un “cessate il fuoco totale nei prossimi giorni”. Nel frattempo, partiranno nuovi contatti tra funzionari russi e americani. 

Momenti chiave

    • 10:16

      Arabia Saudita, iniziati i colloqui Usa-Ucraina

      Le delegazioni degli Stati Uniti e dell’Ucraina hanno avviato i colloqui a Gedda, in Arabia Saudita, come previsto. Lo afferma il ministero degli esteri ucraino.

    • 10:14

      Strasburgo, Conte e i 5 Stelle: “Basta soldi per le armi”

      Una cinquantina tra deputati, senatori ed europarlamentari del Movimento 5 Stelle, insieme all’ex premier Giuseppe Conte, si sono riuniti davanti la sede del Parlamento europeo di Strasburgo srotolando uno striscione che recita “Basta soldi per le armi“. “Con questa protesta vogliamo portare alle Istituzioni europee la netta contrarietà dei cittadini al piano RearmEu che prevede uno stanziamento fino a 30 miliardi per l’industria bellica da parte dell’Italia. Un salasso che porterà con l’ok di Giorgia Meloni e di tutto il suo governo a ulteriori taglia a sanità, istruzione, welfare e investimenti per le imprese”, hanno dichiarato.

    • 10:10

      Mosca: “Riconquistati 12 villaggi nella regione di Kursk”

      Il ministero della Difesa russo ha annunciato che le sue truppe hanno riconquistato 12 villaggi nella regione di Kursk.
      “Durante le operazioni offensive, le unità del gruppo di forze del Nord hanno liberato 12 insediamenti: Agronom, Bogdanovka, Bondarevka, Dmitryukov, Zazulevka, Ivashkovsky, Kolmakov, Kubatkin, Martynovka, Mikhailovka, Pravda, Yuzhny e più di 100 chilometri quadrati del territorio della regione di Kursk”, si legge in un comunicato stampa pubblicato su Telegram.

    • 10:08

      Mosca, il sindaco: “Attacco più massico di droni contro la capitale”

      Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin sostiene che la contraerea russa abbia abbattuto 74 droni in “avvicinamento” alla capitale russa. “L’attacco più massiccio dei droni nemici a Mosca è stato respinto”, ha dichiarato l’alleato di Putin. Lo riporta l’agenzia Interfax.

    • 10:07

      Oggi a Parigi si riunisce la “coalizione dei volenterosi” della Nato

      Sono una trentina i Paesi che parteciperanno oggi pomeriggio alla riunione promossa dal presidente francese Emmanuel Macron dei capi di stato maggiore degli eserciti europei e della Nato, la cosiddetta “coalizione dei volonterosi“, pronti a garantire le condizioni di una futura pace in Ucraina. Organizzata a margine del Paris Defence and Security Forum, in programma da oggi a dopodomani all’Ecole Militaire, la riunione viene organizzata in “stretto coordinamento” con il ”comando militare della Nato che è stato associato all’iniziativa”, come riferito dallo stesso Macron.

      Il presidente è atteso nello storico complesso monumentale nel cuore di Parigi alle 17:30. Al termine del suo intervento, Macron avrà una riunione con i partecipanti. L’evento, precisa l’Eliseo, si terrà a porte chiuse. Domani, sempre a Parigi, è invece prevista la riunione dei ministri della Difesa di Francia Germania, Italia, Polonia e Regno Unito per “coordinare la propria azione” e il sostegno a Kiev’. Per l’Italia è atteso il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

    • 09:59

      Mosca: “Nell’attacco con i droni feriti anche tre bambini”

      Almeno due persone sono morte e 18 sono rimaste ferite in un attacco con droni nella regione di Mosca: lo afferma Alexey Kuznetsov, assistente del ministro della Salute russo, ripreso dalla Tass. Secondo Kuznetsov, tra i feriti ci sono anche tre bambini. Le persone ricoverate in ospedale sarebbero invece sei, di cui una “grave” e una in condizioni “critiche”.

    • 09:54

      Mosca, revocate le restrizioni negli aeroporti

      Le restrizioni ai voli negli aeroporti moscoviti di Vnukovo, Domodedovo, Sheremetyevo e Zhukovsky – e in quelli di Nizhny Novgorod e Yaroslavl – sono state cancellate: lo afferma l’agenzia dei trasporti aerei russi Rosaviatsia. La Russia aveva reso noto di aver abbattuto 337 droni ucraini nella notte in diverse zone, tra cui 91 nella regione di Mosca.

    • 09:50

      Gedda, alle 10 l’incontro tra Usa e Ucraina

      Sarà alle 12 ora locale, le 10 in Italia, l’incontro a Gedda, in Arabia Saudita, tra il Segretario di Stato Usa Marc Rubio, il Consigliere per la Sicurezza Nazionale Mike Waltz e la delegazione ucraina, rappresentata dal ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, dal Capo dell’ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak e dal Ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov. Lo rende noto il Dipartimento di Stato americano svelando ora e luogo dell’incontro.

    • 09:43

      Von der Leyen: “Il tempo delle illusioni è finito. Serve un’impennata nella difesa”

      “L’ordine di sicurezza europeo è scosso e molte delle nostre illusioni sono state infrante. Dopo la fine della Guerra fredda, alcuni credevano che la Russia potesse essere integrata nell’architettura economica e di sicurezza dell’Europa. Mentre altri speravano che potessimo contare indefinitamente sulla piena protezione dell’America. E così, abbiamo abbassato la guardia”. Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo scorso Consiglio europeo e la difesa al Parlamento europeo. “Abbiamo tagliato la nostra spesa per la difesa da una media di routine di oltre il 3% a meno della metà. Pensavamo di godere di un dividendo di pace. Ma in realtà, stavamo solo gestendo un deficit di sicurezza. Il tempo delle illusioni è ormai finito. L’Europa è chiamata a prendersi maggiormente cura della propria difesa. Non in un futuro lontano, ma già oggi. Non con passi graduali, ma con il coraggio che la situazione richiede. Abbiamo bisogno di un’impennata nella difesa europea. E ne abbiamo bisogno ora”, rimarca.

    • 09:34

      Kiev: “Attacco su Mosca serve a incentivare Putin alla tregua”

      L’Ucraina afferma che l’attacco con droni arrivati fino a Mosca deve “incentivare” il presidente russo Vladimir Putin ad accettare la tregua aerea, che è la proposta che Kiev avanzerà oggi nell’ambito dei colloqui con la delegazione americana in Arabia Saudita. 

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