Il mese che verrà
di Marco Travaglio

Renzi il comunista, Biden il repubblicano

1° settembre. Prosegue il percorso di Matteo Renzi verso il centrosinistra. “Ho sempre stimato i 5 Stelle”, dichiara nella quotidiana intervista a Maria Teresa Meli sul Corriere della sera: “Se becco chi ha affossato il governo Conte 2, lo strozzo con le mie mani”.

4 settembre. In visita alla Mostra del Cinema di Venezia, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano spiega che Noè, con la sua arca, si ispirò alla teoria di Galileo Galilei sulla relatività. Ma il collega Francesco Lollobrigida prontamente lo corregge: “Ma quale Galileo: era Magellano”.

Vite parallele di due impareggiabili statisti. Matteo rivendica la sua coerente militanza a sinistra, Joe l’assalto a Capitol Hill

7 settembre. Il presidente americano Joe Biden si dimentica il motivo per cui si è ritirato dalla corsa alla Casa Bianca e si ricandida alla Casa Bianca.

8 settembre. La vicepresidente americana Kamala Harris replica al presidente: “Le faccio rispettosamente notare che ora, dopo il suo ritiro e la mia investitura alla Convention democratica, la candidata dei democratici sono io”. Ma Biden: “Fai pure, cara, tanto io mi candido con i repubblicani. Sempre stato dalla loro parte, come dimostra le foto che mi ritrae con le corna da sciamano nell’assalto a Capitol Hill”.

9 settembre. Donald Trump risponde a Biden: “Capisco che Joe non ci stia più con la testa, ma tu sei sempre stato democratico e il candidato dei repubblicani sono io”. Ma Biden: “Ok, affare fatto, Trump sarà il mio vicepresidente”.

10 settembre. Biden rettifica la sua dichiarazione di ieri: “Quando ho candidato Trump come mio vicepresidente, volevo dire Putin”. Poi, dopo una nota infuocata del Cremlino, un portavoce della Casa Bianca precisa: “Quando il presidente Biden dice Putin, intende sempre Zelensky”.

11 settembre. Volodymyr Zelensky corregge Biden: “Lo ringrazio per l’offerta della vicepresidenza, ma sono già presidente dell’Ucraina”. Ma Biden, in un raro lampo di lucidità, replica: “Meglio vicepresidente di un Paese che esisterà anche fra un anno che presidente di uno che non arriva a Natale”.

15 settembre. Nuova significativa apertura di Renzi al centrosinistra: “Chi ha fatto il Jobs Act dovrebbe sputarsi in faccia”.

18 settembre. Slittano ancora le nomine Rai, dopo che la cugina in secondo grado di Lollobrigida, candidata unica di Fratelli d’Italia alla carica di amministratore delegato perché guarda spesso la televisione, ha declinato con la seguente motivazione: “Io guardo sempre Italia uno, la Rai non so nemmeno cosa sia”.

20 settembre. Indietro nei sondaggi, Kamala Harris tenta di prendere le distanze dalle politiche di Biden di cui è tuttora vicepresidente: “Io Biden non so neppure chi sia”. Pronta la replica del presidente: “Neppure io so chi sia questo Biden. Tutti me ne parlano, ma non l’ho mai conosciuto. Io sono Kamala Harris”.

22 settembre. Nuova captatio benevolentiae di Renzi verso il centrosinistra: “Chi fa a pezzi la Costituzione a colpi di maggioranza, poi minaccia di lasciare la politica se perde il referendum, infine lo perde e rimane in politica è un coglione”.

24 settembre. Dopo giorni di battibecchi su Noè, Galileo e Magellano, i ministri Sangiuliano e Lollobrigida firmano la pace in un comunicato congiunto: “Noè era comunista, infatti era circondato di animali”.

27 settembre. Renzi apre ancora al centrosinistra: “La Buona Scuola è una cagata pazzesca, Italia Viva ha un logo di merda, chi prende soldi da quel criminale di bin Salman è un bandito e io non sono Matteo Renzi”.

30 settembre. Biden telefona a Renzi per congratularsi: “Ma lo sai che càpita la stessa cosa anche a me? Tutti mi chiamano Joe Biden, ma io sono Matteo Renzi. Vuoi vedere che Joe Biden sei tu?”.

1° settembre. Prosegue il percorso di Matteo Renzi verso il centrosinistra. “Ho sempre stimato i 5 Stelle”, dichiara nella quotidiana intervista a Maria Teresa Meli sul Corriere della sera: “Se becco chi ha affossato il governo Conte 2, lo strozzo con le mie mani”. 4 settembre. In visita alla Mostra del Cinema di Venezia, il […]

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